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BofA vede sul Nikkei un altro 15% di upside nel 2026
Bank of America ha affermato che è opportuno ridurre parzialmente l'esposizione alle azioni legate all'IA con valutazioni elevate e includere settori non legati all'IA come copertura

Photo by Anne Czichos/Getty Images
L'Indice Nikkei 225 di Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,90%, condizionato dalla debolezza del settore tecnologico.
Il bilancio da inizio anno (+33,30% in euro) si conferma tra i migliori al mondo insieme a quello del Kospi della Corea del Sud (+88%).
Nikkei 225 a 76mila punti a fine 2026
Bank of America ha alzato i suoi target di fine anno per le azioni giapponesi, prevedendo un ulteriore rialzo per il Nikkei 225, pur segnalando crescenti rischi di concentrazione che richiedono cautela nel breve termine.
L'analista Masashi Akutsu ha portato il target di fine anno del Nikkei 225 a 76.000 punti da 67.000 e quello del TOPIX a 4.400 da 4.200, il che implica un potenziale rialzo di quasi il 15% rispetto ai livelli attuali.
La banca ha affermato che l'indice potrebbe raggiungere quota 80.000 entro fine anno.
Le revisioni al rialzo riflettono "un'espansione della domanda di intelligenza artificiale superiore alle attese e una maggiore probabilità che lo Stretto di Hormuz rimanga aperto".
Akutsu ha individuato nel cambiamento dei fattori determinanti del ritorno sul capitale proprio (ROE) un tema chiave da monitorare, osservando che, sebbene il miglioramento dei margini sia stato storicamente il principale motore della crescita del ROE, "l'espansione della leva finanziaria che accompagna la ripresa del ciclo manifatturiero dovrebbe assumere questo ruolo" in futuro.
Nonostante la prospettiva positiva a lungo termine, Bank of America ha avvertito che la concentrazione azionaria ha raggiunto livelli storicamente elevati, il che richiede cautela nel periodo luglio-settembre.
"Negli ultimi 30 anni, solo la bolla delle dot-com del 2000 e il picco della crisi finanziaria globale del 2008 hanno raggiunto livelli superiori a quelli attuali", ha scritto Akutsu.
Bank of America ha affermato che è opportuno ridurre parzialmente l'esposizione ai titoli azionari legati all'intelligenza artificiale con valutazioni elevate e includere settori non legati all'IA come copertura.
Quadro grafico
Recuperato ampiamente il brusco sell-off di marzo, il trend rialzista è ripartito in modo convincente segnando una serie di nuovi top assoluti.
Operatività. L'indice delle blue chip giapponesi ha reagito millimetricamente in prossimità di un livello discriminante di estrema importanza, ovvero la media mobile di lungo periodo che sorregge l'uptrend partito a fine aprile. Raggiunto il target finale individuato in area 70mila punti, ci aspettiamo che venga avviata una fase di consolidamento.

Investire sulla Borsa del Giappone
Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Da inizio 2026: +28,50%
L'ETF (DXJ) mira a replicare l'andamento del WisdomTree Japan Equity Index. Il fondo adotta un approccio di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investe in un portafoglio di azioni costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
Da inizio 2026: +25,0%
L'ETF (XMK9) replica l'indice MSCI Japan (EUR Hedged). L'indice MSCI Japan (EUR Hedged) replica i principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EUR). L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,40% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. L’ETF è stato lanciato il 15 maggio 2012 ed ha domicilio fiscale in Lussemburgo. Leggi il documento KID.
Quest’ultimo non ha il cambio coperto:
Da inizio 2026: +22,80%
L'ETF (JAPAN) replica l'indice FTSE Japan, che a sua volta replica i titoli azionari giapponesi a grande e media capitalizzazione. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari a 0,09% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. L’ETF è stato lanciato il 29 luglio 2024 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi il documento KID.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

