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Barclays ottimista sulle azioni europee
Gli strateghi ritengono che il quadro tattico sia più favorevole di quanto possa apparire

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L'indice Stoxx Europe 600 oscilla in prossimità dei massimi storici segnati a fine febbraio, mentre il mercato cerca di prendere le misure alle rinnovate tensioni in Medio Oriente, al rally dei semiconduttori e alle prossime mosse delle banche centrali.
Maggio è stato il decimo mese positivo degli ultimi undici. Giugno viaggia in lieve perdita (l'1%). Il guadagno del 2026 è intorno a +5,0%.
Tra i settori più performanti dell'anno figurano Energetici +30%, Materie di Base +23%, Tech +22%, Tlc +20%, Utility +12%.
A fare da zavorra ci hanno pensato Automotive -15%, Media -9% e Lusso -8%.
Barclays ottimista sulle azioni europee
Secondo gli strateghi di Barclays, le azioni europee potrebbero essere meno esposte a un ulteriore annullamento delle strategie di trading basate sull'intelligenza artificiale, anche se la BCE si prepara ad aumentare i tassi di interesse di 25 punti base.
Lo shock dell'offerta di petrolio a seguito dell'interruzione nello Stretto di Hormuz ha fatto salire i prezzi dell'energia e le aspettative di inflazione a breve termine, costringendo la BCE ad agire nonostante un contesto economico in rapido rallentamento.
Tuttavia, gli strateghi di Barclays sostengono che i timori di un errore di politica monetaria simile a quello del 2011 "potrebbero essere esagerati".
Il motivo è presto detto: i bilanci sovrani dei Paesi periferici dell'area euro sono significativamente più solidi rispetto a prima, è improbabile che la politica fiscale si inasprisca in modo significativo nel breve termine e sia i bilanci delle imprese che quelli delle banche sono in condizioni migliori.
Nel frattempo, gli spread dei Paesi periferici rispetto ai Bund non mostrano segnali di stress e le disponibilità liquide delle imprese sono significativamente più elevate rispetto al periodo successivo alla crisi finanziaria globale.
Per quanto riguarda le azioni, la banca ritiene che il quadro tattico sia più favorevole di quanto possa apparire.
I titoli azionari europei sono stati appesantiti dall'elevata dipendenza dalle importazioni di energia e sono stati anche utilizzati come copertura short per il trading sull'intelligenza artificiale.
"L'Europa potrebbe anche essere meno vulnerabile a un ulteriore annullamento delle operazioni tattiche sull'intelligenza artificiale, quindi funziona bene come copertura anti-momentum o come strumento di diversificazione", hanno scritto gli strateghi guidati da Emmanuel Cau.
Analisi tecnica indice Stoxx Europe 600
Quadro grafico. Il trend dell'indice Stoxx Europe 600 si conferma saldamente rialzista a partire dai minimi pandemici del 2020. La brusca correzione di marzo non ha compromesso il quadro di fondo. Sostegno discriminante collocato in area 570 punti, dove transita la parte alta del canale crescente indicato.
Operatività. Confermiamo la view positiva. Sfruttare eventuali pull back verso 570 punti per acquisti sulla debolezza. Pronti a incrementare le posizioni alla piena rottura dei top assoluti di febbraio (636) ormai prossimi. In quel caso l'obiettivo si sposterebbe verso area 700 punti.

Investire in ottica speculativa
I due seguenti ETP consentono di investire LONG/SHORT in ottica speculativa concentrandosi sulle 50 principali blue chip della zona euro:
L'ETP (3EUL) mira a replicare la performance dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
L'ETP (3EUS) mira a replicare la performance inversa dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera inversa dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
Come replicare l'indice Stoxx Europe 600
Da inizio 2026: +6,30%
L'Etf (XSX6) replica l'indice Stoxx® Europe 600, che a sua volta raggruppa le 600 più grandi società europee. La replica è totalmente fisica ovvero si acquistano tutti i componenti dello stesso. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. E' un ETF di dimensioni molto grandi con un patrimonio gestito pari a circa 3,50 mld di Euro. Leggi il documento KID.
Da inizio 2026: +6,20%
L'Etf (VEUR) replica i titoli azionari a grande e media capitalizzazione dei paesi sviluppati d'Europa. L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,10% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Dividendo trimestrale. Leggi attentamente il KID.

Sfruttare la transizione climatica
Da inizio 2026 +4,80%
L'ETF (AIME) punta a replicare passivamente, con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso) l’MSCI Europe Climate Paris Aligned Index, che ha come obiettivo sovrappesare le aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. Non distribuisce dividendi: sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,14% annuo. Leggi il documento KID.

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