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Oro sui massimi degli ultimi 2 mesi, violati livelli tecnici rilevanti

Per poter salire ancora, l'oro deve mantenersi in questi giorni tra i 4.360 e i 4.370 dollari, "livello che abbiamo visto raggiungere con alcuni picchi locali a giugno", dice Ole Hansen di Saxo Bank

Autore: Marino Masotti
Pietre preziose e piccoli lingotti d’oro illuminati da luce calda

Canva

L'oro si allontana dal picco degli ultimi due mesi in vista della pubblicazione del rapporto sull'inflazione statunitense, un elemento che potrebbe fornire nuovi indizi sulla propensione della Federal Reserve ad aumentare i tassi di interesse.
A 4.380 dollari l’oncia, il rialzo da inizio mese sfiora l’otto per cento, tuttavia, il prezzo è inferiore del 18% rispetto al picco del 28 gennaio di 5.447 dollari l'oncia, anche perché gli elevati prezzi del petrolio hanno alimentato le speculazioni su un possibile inasprimento della politica monetaria da parte della Federal Reserve statunitense, riducendo l'attrattiva di questo bene rifugio.

Livelli tecnici superati

L’oro ha superato di recente le sue medie mobili a 50 giorni ed a 100 giorni, due livelli tecnici molto seguiti, allo stesso tempo, sono emersi segnali di un ritorno degli acquirenti di lungo periodo, le banche centrali.
Per proseguire il recente rally, l'oro deve mantenersi tra i 4.360 e i 4.370 dollari l'oncia, "livello che abbiamo visto raggiungere con alcuni picchi locali a giugno", ha affermato Ole Hansen, responsabile della strategia sulle materie prime presso Saxo Bank AS. "Altrimenti, ci si può aspettare una fase di consolidamento, a causa delle pressioni negative del petrolio, dei rendimenti e del dollaro", ha affermato.
Questa settimana, l’oro si è mosso in sintonia con il petrolio, un comportamento che non si vedeva da mesi
"L'oro si conferma un investimento strategico", ha affermato Gary Dugan, CEO di The Global CIO Office, società che offre consulenza a family office e clienti con patrimoni elevati.

La Polonia compra tutto quel che può

Le banche centrali globali hanno accelerato gli acquisti nel secondo trimestre, acquistando un quantitativo record di 289 tonnellate, con un aumento del 62% rispetto all'anno precedente. La banca centrale polacca è stata il maggiore acquirente nel trimestre, accumulando 51 tonnellate d'oro, mentre la Banca Popolare Cinese si è classificata seconda con un acquisto di 33 tonnellate. Anche la banca centrale sudcoreana ha annunciato un aumento della quota di oro nelle sue riserve valutarie, ponendo fine a una pausa di 13 anni negli acquisti.
State Street Investment Management ha previsto che i prezzi dell'oro saliranno a 5.000 dollari l'oncia entro la fine dell'anno o all'inizio del 2027, mentre Deutsche Bank ha previsto che l'oro raggiungerà i 4.700 dollari entro la fine dell'anno.
Secondo State Street, l'oro potrebbe rappresentare una copertura contro potenziali rischi fiscali, citando una proiezione di febbraio del Congressional Budget Office statunitense, secondo cui il debito federale degli Stati Uniti detenuto dal pubblico potrebbe raggiungere l'equivalente del 120% del prodotto interno lordo entro il 2036, superando il record del 106% stabilito nel 1946 dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

L'ecosistema aurifero cinese è in movimento

Infine, l'ambizione della Cina di trasformare Hong Kong in un hub regionale per il commercio dell'oro, nell'ambito degli sforzi per promuovere l'internazionalizzazione dello yuan cinese, potrebbe inoltre incrementare la domanda di lingotti.

"La diversificazione delle riserve sovrane è ancora in corso. Il fabbisogno di finanziamento del Tesoro rimane enorme. Gli acquisti ufficiali della Cina continuano", ha affermato Stephen Innes, socio gerente di SPI Asset Management in una dichiarazione riportata dal South China Morning Post. "I flussi fisici suggeriscono che l'ecosistema aurifero cinese stesso potrebbe essere in espansione. La domanda di ETF sta iniziando a risvegliarsi". 

Analisi Tecnica Oro

Operatività. Il trend di fondo è rialzista, pertanto, nonostante il ritracciamento in corso dai top assoluti a 5.590 usd di fine gennaio sia stato incisivo, è lecito attendersi il ritorno sui massimi, con ostacoli grafici intermedi in zona 4.500-5.000 usd.
E' però importante precisare quanto segue: visto che l'accelerazione dei prezzi dell'oro avvenuta sopra area 2.000 usd è stata imponente, è fisiologico che il ritorno verso i massimi richieda tempi lunghi e preveda importanti ritracciamenti. 
Per i portafogli più pazienti consigliamo di accumulare tenendo risorse anche per livelli più bassi (3.500 usd, 3.000 usd ed anche 2.500 usd). Mentre per chi è più dinamico e preferisce stoppare le posizioni, quota 3.900 usd potrebbe essere lo spartiacque per nuove discese.).

 

Diverse opzioni per investire sull'Oro 

Per sfruttare le opportunità di trading stretto al rialzo si può utilizzare il seguente strumento:

 

(3GOL)

Per sfruttare le opportunità di trading stretto al ribasso si può utilizzare il seguente strumento: 

 

(3GOS)

Obiettivo dei due ETP è replicare le prestazioni quotidiane del NASDAQ Commodity Gold Index ER LONG/SHORT moltiplicato per un fattore di leva di tre volte. L'ETP fornisce un rendimento totale ed è adeguato per riflettere i ricavi da interessi guadagnati dal mantenimento di una posizione futures interamente garantita. Leggi il documento KID.

In ottica di lungo periodo si possono comprare:

 

Da inizio 2026: -1,0%
Il WisdomTree Core Physical Gold (WGLD) è garantito al 100% da oro allocato fisicamente e custodito dalla depositaria HSBC all’interno di caveau sicuri a Londra. Per questo prodotto, HSBC, ha accettato di impegnarsi per cercare di allocare lingotti d'oro di provenienza responsabile post-2019. I lingotti d'oro LBMA (London Bullion Market Association) post-2019 devono essere conformi all'ultima versione della LBMA Gold Guidance implementata a gennaio 2019. È l'unico ETC in Europa ad avere un riferimento all'oro post 2012 ovvero oro responsabile nel prospetto. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni annue 0,15%. Leggi il documento KID.

 

Da inizio 2026: -0,90%
Lo strumento (SGBS) è concepito per offrire agli investitori un modo semplice, sicuro ed efficiente in termini di costi di accedere al mercato dell'oro svizzero fornendo un rendimento equivalente all'andamento del prezzo spot dell'oro svizzero al netto delle rilevanti commissioni di gestione. SGBS è garantito da oro fisico allocato, detenuto in caveau a Zurigo, Svizzera, per conto della Banca depositaria. JPMorgan Bank, N.A. La Banca depositaria accetta in custodia soltanto metallo conforme alle norme della London Bullion Market Association (LBMA) relative alla "Good Delivery". Ogni lingotto fisico è segregato, identificato singolarmente e allocato. Leggi il documento KID.

Copertura del cambio euro/dollaro

 

Da inizio 2026: -3,60%
Lo strumento (GBSE) replica il prezzo a pronti dell'oro in dollari statunitensi, con una copertura giornaliera contro i movimenti del tasso di cambio EURO-USD. L’ETC replica la performance dell’indice sottostante con una obbligazione garantita da titoli di debito, che è sostenuta dalla detenzione fisica del metallo prezioso. E' l’ETC sull’oro fisico con copertura in EURO a costo più basso in Europa: 0,22% annuo. Leggi il documento KID.

 

Da inizio 2026: -3,70%
Lo strumento (EBUL) consente di ottenere l'esposizione Total Return di un indice di future sull'oro, con una copertura giornaliera contro i movimenti del tasso di cambio EURO-USD. L’ETC è a fronte di contratti swap interamente collateralizzati. Le controparti dello swap depositano un collaterale come garanzia il cui valore è prezzato “marked to market” quotidianamente. Il collaterale è depositato presso una banca depositaria indipendente: The Bank of New York Mellon. Indice di spesa complessiva (TER) 0,49% annuo. Leggi il documento KID.


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