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L'Europa ha importato quantità record di GNL dalla Russia nel 1Q 2026

Entro il 2028, l’80% delle importazioni di GNL dell’Unione Europea arriverà dagli Stati Uniti

Autore: Redazione
Vista panoramica di una raffineria di gas con torri e impianti illuminati, riflessi sull'acqua calma di fronte, sotto un cielo serale nuvoloso.

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Gas naturale UE (TTF) in lieve calo a 46,60 euro/mwh, mentre resta alta la tensione in Medio Oriente. Da inizio 2026 +65%.

Crescente dipendenza da Washington

Nel corso del 2026, l’Europa si appresta ad acquistare dagli Stati Uniti i due terzi di tutte le sue importazioni di gas naturale liquefatto (GNL), consolidando un legame che vede Washington avviata a diventare il principale fornitore di gas dell’intero continente.

Secondo le proiezioni dell’Institute for Energy Economics and Financial Analysis (IEEFA), questa quota è destinata a crescere ulteriormente, raggiungendo potenzialmente l’80% delle importazioni di GNL dell’Unione Europea entro il 2028.

La notizia, contenuta nel rapporto aggiornato “European LNG Tracker”, evidenzia come il passaggio dai gasdotti russi al mercato globale del GNL abbia esposto il blocco a costi sensibilmente più elevati e a rischi geopolitici inediti, aggravati dalle recenti tensioni in Medio Oriente.

Il rafforzamento del legame con gli Stati Uniti è il risultato di una costante progressione: tra il 2021 e il 2025, le importazioni europee di GNL
americano sono più che triplicate.

Gli Usa superano la Norvegia

Complici le continue interruzioni delle esportazioni dal Qatar, l’IEEFA stima che nel 2026 gli USA supereranno la Norvegia, diventando il primo fornitore assoluto di gas per l’Europa e l’Unione Europea.

Peccato che il gas liquefatto Usa risulti mediamente più costoso per gli acquirenti del Vecchio Continente. Ana Maria Jaller-Makarewicz, lead energy analyst per l’Europa presso l’IEEFA, ha commentato duramente questo scenario: “Il passaggio dell’Europa dal gas via tubo al GNL doveva garantire sicurezza e diversificazione degli approvvigionamenti. Eppure, le interruzioni causate dalla guerra in Medio Oriente e l’eccessiva dipendenza dal GNL statunitense dimostrano che il piano europeo è fallito su entrambi i fronti”. 

Importazioni record dalla Russia

Nonostante l’obiettivo dichiarato di eliminare ogni fornitura da Mosca, nel primo trimestre del 2026, le importazioni europee di GNL russo hanno raggiunto il record trimestrale assoluto, segnando un incremento del +16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La Russia si conferma così il secondo fornitore di GNL dell’Unione Europea, con carichi diretti principalmente verso Francia, Spagna e Belgio.

Nel 2025 i Paesi UE hanno versato 5,9 miliardi di euro per il gas via gasdotto e 6,7 miliardi di euro per il GNL di provenienza russa. “Il conflitto in Medio Oriente ha lasciato l’Europa ancora più vincolata ai suoi due maggiori fornitori di GNL, gli Stati Uniti e la Russia”, ha aggiunto Jaller-Makarewicz.

Come investire nel Gas Naturale

Per seguire l'evoluzione del prezzo del Gas Naturale in Europa e negli Stati Uniti sono disponibili su Borsa italiana due strumenti:

 

Da inizio 2026: +89,0%

L'ETC (TTFW) mira a replicare la performance, al lordo di commissioni e spese, del BNP Paribas Rolling Futures W0 TZ Index, a sua volta progettato per fornire un'esposizione al gas scambiato sul Dutch Title Transfer Facility (TTF), che rappresenta l'hub di negoziazione del gas più liquido d'Europa e il benchmark per i prezzi del gas nella regione.Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione EURO. Management expense ratio (MER) dello 0,49% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID. 

 

Da inizio 2026: -18,0%

Il WisdomTree Natural Gas (NGAS)offre esposizione al gas naturale statunitense Henry Hub, ovvero l'hub di negoziazione del gas più conosciuto negli Stati Uniti. L’ETC effettua la replica sintetica della performance dell’indice sottostante con uno swap. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Indice di spesa complessiva (TER) dello 0,49% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID.


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