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L'economia cinese rallenta più delle attese in aprile
La Casa Bianca ha annunciato che la Cina acquisterà almeno 17 mld di dollari di prodotti agricoli Usa all'anno fino al 2028, Pechino ha affermato che i due Paesi ridurranno le tariffe su alcune merci

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Borse della Cina deboli in avvio di settimana, in sintonia con il resto dell'Asia. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,7%. Hang Seng di Hong Kong -1,4%, Taiex di Taiwan -0,8%.
La congiuntura rallenta
La crescita cinese ha subito un rallentamento generalizzato ad aprile, con gli investimenti che hanno ripreso a diminuire, poiché le esportazioni in forte espansione non compensano più il deterioramento dell'economia interna.
Gli investimenti in immobilizzazioni fisse si sono inaspettatamente ridotti dell'1,6% nei primi quattro mesi del 2026 rispetto all'anno precedente, dopo essere aumentati dell'1,7% nel primo trimestre.
Le vendite al dettaglio non hanno raggiunto le previsioni e sono aumentate solo dello 0,2% ad aprile, secondo i dati pubblicati lunedì dall'Ufficio nazionale di statistica.
Anche la produzione industriale è cresciuta più lentamente del previsto, attestandosi al 4,1% il mese scorso, il dato più basso degli ultimi tre anni.
Il tasso di disoccupazione urbana, rilevato tramite sondaggio, è sceso al 5,2%, dopo aver toccato il massimo annuale del 5,4% a marzo.
"La Cina sembra ancora un'economia a due velocità: forte nella produzione strategica e nelle esportazioni, ma debole dove la fiducia delle famiglie è più importante", ha affermato Charu Chanana, responsabile della strategia di investimento presso Saxo Markets a Singapore. “La preoccupazione non è solo che l’attività economica sia diminuita, ma che la debolezza si stia estendendo al settore interno dell’economia”.
Il dato sulle vendite al dettaglio è stato il peggiore da quando si è registrata una contrazione nel dicembre 2022, nel momento in cui la Cina ha riaperto dopo il Covid e si sono diffuse le infezioni di massa. Nessun economista intervistato da Bloomberg aveva previsto un dato così pessimistico per l’industria, le vendite al dettaglio e gli investimenti.
Accordo commerciale con gli Stati Uniti
Nel fine settimana la Cina ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per ridurre i dazi doganali su alcuni prodotti al fine di promuovere il commercio bilaterale. Il Ministero del Commercio cinese ha affermato che Pechino e Washington adotteranno una serie di misure, tra cui la riduzione reciproca dei dazi doganali su alcuni prodotti, per espandere il commercio bilaterale in settori come l'agricoltura.
Non ha fornito ulteriori dettagli, aggiungendo che entrambe le squadre stanno ancora negoziando i particolari. L'esito dimostra che entrambi i Paesi "possono trovare soluzioni ai problemi attraverso il dialogo e la cooperazione", ha affermato il Ministero del Commercio, sottolineando che i termini sono stati discussi durante i colloqui commerciali in Corea del Sud prima dell'incontro di Xi con Trump.
Analisi tecnica indice CSI 300
L'indice sta confermando il trend rialzista avviato dai minimi di aprile 2025, quando è scoppiata la guerra commerciale di Trump. Il movimento è inserito in un canale crescente dal ritmo piuttosto dimesso, se confrontato con i listini "tecnologici" dell'area asiatica come Corea del Sud e Taiwan. La violazione della soglia discriminante verso 4.400 punti dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900.
Operatività
Restiamo ottimisti sul lungo termine. Si suggerisce di sfruttare discese fin verso area 4mila punti per comprare sulla debolezza. Target finale verso 5.900 punti.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -3,0%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +11,0%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +48,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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Roadshow Websim | giugno 2026

