In Cina i prezzi al consumo sono aumentati più lentamente del previsto
La banca centrale cinese ha ribadito l'intenzione di mantenere una politica monetaria "appropriatamente espansiva", promettendo di rafforzare il sostegno finanziario ai consumi interni

Canva
CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,6%. Indice Hang Seng -0,7%. Taiex di Taipei -0,1%.
L'inflazione cinese rallenta
I prezzi al consumo sono aumentati più lentamente del previsto e l'inflazione alla produzione ha mostrato segnali di un possibile picco, dopo un calo dei costi delle materie prime dovuto all'allentamento delle tensioni con l'Iran il mese scorso.
L'indice dei prezzi al consumo è rallentato all'1% a giugno rispetto a un anno prima, contro un aumento dell'1,2% registrato nel mese precedente, secondo i dati pubblicati giovedì dall'Ufficio Nazionale di Statistica. La stima mediana di un sondaggio Bloomberg tra gli economisti era dell'1,1%.
L'inflazione dei prezzi alla produzione è leggermente aumentata al 4,1% rispetto a un anno fa, in linea con le previsioni. Su base mensile, i prezzi alla produzione sono diminuiti dello 0,3% rispetto a maggio, il primo calo da luglio 2025.
"Il calo dei prezzi globali del petrolio greggio ha portato a una diminuzione dei prezzi dei settori correlati in Cina", ha dichiarato Dong Lijuan, statistico dell'Ufficio Nazionale di Statistica, in una nota che accompagnava la pubblicazione dei dati.
Banca Centrale
La banca centrale cinese ha ribadito l'intenzione di mantenere una politica monetaria "appropriatamente espansiva", promettendo di rafforzare il sostegno finanziario ai consumi interni e di sostenere la ripresa dell'economia in un contesto ancora caratterizzato da domanda debole e incertezze esterne.
Lo afferma la People's bank of China nel comunicato diffuso al termine della riunione del Comitato di politica monetaria del secondo trimestre. La banca centrale rileva che, pur avendo l'economia mantenuto una crescita "generalmente stabile" e compiuto progressi verso uno sviluppo di maggiore qualità, persistono "contraddizioni tra un'offerta forte e una domanda debole", oltre a "shock esterni", mentre sul piano internazionale restano elevate le tensioni geopolitiche e commerciali.
Il comunicato indica inoltre che la banca centrale continuerà a rafforzare il ruolo guida dei tassi di interesse di riferimento e a mantenere il renminbi sostanzialmente stabile a un livello ragionevole ed equilibrato.
Borsa di Hong Kong
Shanghai Iluvatar CoreX Semiconductor ha raccolto circa 902 milioni di dollari con la vendita di azioni a Hong Kong, dopo che il valore delle sue azioni è schizzato alle stelle dall'offerta pubblica iniziale (IPO) di gennaio. Iluvatar ha venduto 14,9 milioni di azioni a 476 dollari di Hong Kong ciascuna, con uno sconto del 15% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì. Il prezzo si colloca nella parte bassa della fascia di prezzo compresa tra 476 e 498,40 dollari di Hong Kong, per l'operazione che inizialmente si prevedeva avrebbe fruttato circa 850 milioni di dollari. La raccolta fondi è circa il doppio di quella dell'IPO, che aveva raccolto circa 473 milioni di dollari, dato che il titolo Iluvatar ha registrato un rialzo del 257% da allora, nonostante un calo del 30% rispetto al picco di fine giugno.
Zhipu, azienda cinese produttrice di modelli di intelligenza artificiale, sale del +20% dopo un collocamento di azioni per un valore di 4 miliardi di dollari al prezzo minimo previsto. Il titolo è salito vertiginosamente nonostante lo sconto del 13% rispetto alla chiusura precedente, un'operazione che ha superato di oltre sei volte l'entità dell'offerta pubblica iniziale (IPO) di dicembre. Zhipu ha guadagnato circa il 1.700% dal suo debutto.
Analisi tecnica indice CSI 300
Il movimento resta inserito nel canale crescente sotto evidenziato. La violazione di area 5mila punti, confermata a fine settimana/mese, dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900. Forte sostegno verso area 4.400 punti.
Operatività
Restiamo ottimisti sul lungo termine. Accumulare sulle debolezze. Pronti a incrementare la posizione in caso di piena rottura di area 5mila punti. Target finale verso 5.900 punti.

Investire sulla complessità della borsa cinese tramite gli ETF
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -8,50%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +10,50%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +65,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

In questo articolo
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

