Cina - L'industria resta debole, ma prova a ripartire
L'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen ha chiuso stamattina in rialzo dell'1%. Giugno termina con un rialzo dell'1,7%, da inizio anno +7,5%. Al retail piace l'esposizione alla Cina

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L'indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen ha chiuso in rialzo dell'1% l'ultima seduta del mese, del secondo trimestre e del primo semestre: la performance di giugno è +1,7%, quella del periodo aprile-giugno del 12% e quella da inizio anno del 7,5%.
Intanto emerge che gli investitori retail stanno rivalutando il collocamento della Cina nei loro portafogli: non più un traino nello sviluppo dell’AI ma un mercato da cui attendersi ritorni più interessanti nel lungo termine. Questo cambio di atteggiamento emerge dal Retail Investor Beat, sondaggio trimestrale condotto da eToro su un campione di 11.000 investitori retail distribuiti in 13 paesi nel mondo, di cui 1.000 in Italia.
In 9 dei 13 Paesi analizzati, un numero maggiore di investitori retail ha indicato la Cina rispetto agli Stati Uniti come il Paese meglio posizionato per guidare la corsa globale all’AI, tra cui Regno Unito, Germania, Spagna, Italia, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Australia
L'industria cinese riparte, piano
Secondo i dati diffusi oggi dall'Ufficio nazionale di statistica (Nbs), l'indice Pmi manifatturiero ufficiale è salito a 50,3 punti dai 50 di maggio, superando le attese degli analisti (50,1) e segnando il terzo mese consecutivo sopra la soglia dei 50 punti che separa espansione e contrazione.
A sostenere l'attività sono stati soprattutto i comparti hi-tech legati al boom globale dell'intelligenza artificiale: produzione e nuovi ordini sono aumentati, mentre gli ordini dall'estero sono tornati in territorio espansivo. Resta invece debole l'occupazione e i prezzi alla produzione sono tornati a calare dopo sei mesi.
L'Nbs ha reso noto inoltre che l'indice Pmi non manifatturiero è salito a 50,2 da 50,1, contro attese di una flessione a 49,9, grazie soprattutto ai servizi di telecomunicazioni, software, tecnologia, finanza e
assicurazioni, mentre costruzioni e immobiliare restano in contrazione.
"I migliori dati ufficiali del PMI degli ultimi dieci mesi suggeriscono che l'economia cinese abbia ritrovato un certo slancio", ha affermato Julian Evans-Pritchard, responsabile dell'economia cinese presso Capital Economics. Questa ripresa dipende in larga misura dalle esportazioni e dalle tecnologie legate all'intelligenza artificiale. Inoltre, nonostante il generale aumento dell'attività, "il settore manifatturiero sembra stare ricadendo nella deflazione", ha aggiunto.
Citi ritiene che l’attuazione della politica fiscale sia oggi la variabile critica da osservare. In un recente report, gli economisti della banca dicono di aspettarsi un’intensificazione delle emissioni obbligazionarie, un impiego più rapido dei fondi governativi e il lancio di uno strumento di finanziamento politico da 800 miliardi di yuan, pari a 117,75 miliardi di dollari.
Analisi tecnica indice CSI 300
L'indice sta mostrando i primi segnali di accelerazione dell'uptrend grazie alla rottura della soglia discriminante a 5mila punti. Il movimento resta inserito nel canale crescente sotto evidenziato. La violazione di area 5mila punti, confermata a fine settimana, dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900. Forte sostegno verso area 4.400 punti.
Operatività
Restiamo ottimisti sul lungo termine. Pronti a incrementare la posizione in caso di piena rottura di area 5mila punti. Target finale verso 5.900 punti.

Investire sulla complessità della borsa cinese tramite gli ETF
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -8,70%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +15,20%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +76,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

