COMUNICAZIONE DI MARKETING
Cina - Occhi puntati sulla prossima riunione del Politburo
Potrebbero uscire novità rilevanti in termini di stimoli all’economia in grado di portare ad un’accelerazione della crescita dopo un trimestre fiacco e sotto la media di medio periodo

Canva
Gli indici principali della borsa cinese si muovono al rialzo nelle battute finali.
Le performance da inizio anno sono a macchia di leopardo: l'Indice Hang Seng di Hong Kong è quasi invariato, l'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen è cresciuto dell'8%, il Taiex di Taipei è balzato del +55% grazie al settore semiconduttori.
Nuovi stimoli in vista
Dalla riunione del Politburo della prossima settimana potrebbero uscire novità rilevanti in termini di stimoli all’economia in grado di portare ad un’accelerazione della crescita dopo un trimestre fiacco e sotto la media di medio periodo.
Deng Lijun, analista di Huajin Securities ripreso dal South China Morning Post in un articolo sul tema, afferma che potremmo assistere a un'accelerazione dell'attuazione delle politiche a sostegno dei settori dei beni di consumo e della tecnologia.
Secondo un rapporto di Morgan Stanley della scorsa settimana, anch’esso citato dal quotidiano di Hong Kong, i membri daranno priorità all'innovazione tecnologica: le risorse statali saranno destinate principalmente all’intelligenza artificiale, al calcolo quantistico e alla produzione avanzata, nel contesto dell'intensificarsi della corsa tecnologica tra Cina e Stati Uniti. I consumi sarebbero stati messi in secondo piano.
Il Financial Times scriveva ieri che potrebbero emergere misure in grado di sveltire le pratiche di emissioni di prestiti a sostegno degli investimenti in nuove infrastrutture. Eswall Prasad, un professore di economia alla Cornell University, dice nell’articolo che per il Politburo è arrivato il tempo dell’azione. “Per i policymakers il timore è che la decelerazione continui”, aggiunge più avanti Hus Shan, chief China Economist di Goldman Sachs.
A fronte di queste attese emerge però che la spesa pubblica cinese ha registrato il mese scorso il calo più marcato da ottobre.
Secondo i calcoli di Bloomberg basati sui dati del Ministero delle Finanze pubblicati mercoledì, un indicatore aggregato della spesa è crollato dell’11,9% a giugno rispetto a un anno prima. Per contro, il gettito fiscale complessivo è aumentato dell’1,8%.
Ciò ha portato il disavanzo complessivo nel primo semestre a 4,57 trilioni di yuan (675 miliardi di dollari), il 13% in meno rispetto a un anno prima.
Goldman Sachs stima che l’“impulso fiscale negativo” nel periodo aprile-giugno abbia contribuito per oltre il 40% al calo sequenziale della crescita economica reale dal primo al secondo trimestre.
Il rallentamento della spesa fiscale "sembra essere un adeguamento intenzionale del ritmo di spesa dopo la forte crescita del primo trimestre", hanno scritto in una nota pubblicata mercoledì gli economisti di Standard Chartered Plc., tra cui Ding Shuang.
Investire sulla complessità della borsa cinese tramite gli ETF
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -7,50%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +11,50%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +65,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

COMUNICAZIONE DI MARKETING
In questo articolo
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

