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Borsa cinese in rialzo, il PIL del 1° trimestre cresce oltre le attese

La seconda economia del pianeta è cresciuta del 5%, superando le aspettative grazie alle esportazioni e alla solidità dei consumi

Autore: Redazione
Vista aerea dello skyline di Hong Kong

Canva

L’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen guadagna lo 0,9% e si porta sui massimi da un mese e mezzo. L’indice Hang Seng di Hong Kong aumenta di oltre l’1,2%. Il Taiex di Taiwan sale dello 0,8%.

Tutti e tre registrano progressi da inizio anno seppure ridimensionati dall'impatto della guerra in Iran, rispettivamente: +4%, +1,6%, +27%.

La crescita accelera nel primo trimestre

L'economia cinese è cresciuta più del previsto nel primo trimestre del 2026, secondo i dati ufficiali, grazie alla robusta domanda di esportazioni e alla crescente resilienza dei consumi interni.

Il PIL è cresciuto del 5% su base annua, superando le aspettative del 4,8%. La crescita ha inoltre accelerato rispetto al 4,5% del trimestre precedente.

Il PIL è cresciuto dell'1,3% su base trimestrale, leggermente al di sotto delle aspettative dell'1,4%, ma in rialzo rispetto all'aumento dell'1,2% registrato nel quarto trimestre del 2025.

Il PIL del primo trimestre è solitamente favorito dalle festività del Capodanno lunare e i dati del 2026 mostrano che la forte spesa dei consumatori durante le festività ha continuato a sostenere la crescita.

Un lieve aumento dell'inflazione, soprattutto dei prezzi alla produzione, ha contribuito a stimolare la crescita, sebbene persistano le preoccupazioni relative alla sovraccapacità produttiva nelle fabbriche cinesi.

Le esportazioni sono state un importante motore di crescita, registrando un forte aumento a gennaio e febbraio dopo la revoca di diverse tariffe commerciali statunitensi da parte della Corte Suprema a fine 2025.

Sebbene la domanda al di fuori degli Stati Uniti sia rimasta sostenuta, si è osservato un rallentamento delle esportazioni verso la fine del primo trimestre.

La Cina ha fissato un obiettivo di crescita del PIL per il 2026 leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti, tra il 4,5% e il 5%, il più modesto dal 1991. Ciononostante, i dati pubblicati giovedì hanno mostrato un andamento del PIL nella parte alta della fascia di Pechino e a un ritmo simile a quello degli ultimi cinque anni.

Frenata a marzo 

Tuttavia, il dettaglio dei dati ha mostrato un rallentamento dell'economia cinese verso la fine del primo trimestre, probabile effetto dello scoppio del conflitto in Iran. La produzione industriale cinese è cresciuta del 5,7% su base annua a marzo, superando le aspettative del 5,4% ma rallentando leggermente rispetto all'aumento del 6,3% registrato il mese precedente. 

Gli investimenti in immobilizzazioni – un indicatore chiave della spesa pubblica e privata – sono cresciuti dell'1,7% su base annua a marzo, non raggiungendo le aspettative dell'1,9% e rallentando rispetto all'aumento dell'1,8% registrato il mese precedente. Le vendite al dettaglio in Cina sono cresciute dell'1,7% su base annua a marzo, non raggiungendo le aspettative del 2,4% e rallentando nettamente rispetto all'aumento del 2,8% registrato il mese precedente.

Il tasso di disoccupazione cinese è inaspettatamente salito al 5,4% a marzo, dal 5,3%, non confermando le aspettative di un calo al 5,2%.

Analisi tecnica indice CSI 300

L'indice sta confermando il trend rialzista avviato dai minimi di aprile 2025, quando è scoppiata la guerra commerciale di Trump. La violazione della soglia discriminante verso 4.500 punti dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900 per un upside potenziale intorno al +30%. 

Operatività 

Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli incrementi di posizione al superamento di area 4mila e 4.500 punti. Target finale verso 5.800 punti. Si suggerisce di sfruttare discese fin verso area 4mila punti per comprare sulla debolezza. 

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Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.

 

Da inizio 2026: -3,0%

L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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Da inizio 2026: +5,40%

L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

 

Da inizio 2026: +25,0%

Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 


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