NIKKEI - Il governo abbassa la stima sul PIL, Yen libero di cadere
La lettura evidenzia crescenti debolezze nell’economia giapponese, che potrebbero spingere la BoJ a mantenere i tassi di interesse bassi più a lungo, contribuendo ad indebolire ulteriormente lo Yen

Fatto
L’indice Nikkei 225 di Tokyo apre il secondo semestre con una seduta piatta, mentre lo Yen resta in prossimità dei minimi dal 1986 contro Dollaro USA (161).
L'economia giapponese si è contratta più di quanto inizialmente previsto nel primo trimestre, a fronte della correzione al ribasso sugli ordinativi nel campo dell'edilizia.
Secondo i dati governativi, tra gennaio e marzo la contrazione è stata del -0,7% rispetto al -0,5% della prima lettura, e del -2,9% su base tendenziale in confronto a -1,8%.
Gli aggiustamenti sono stati comunicati dopo che la settimana scorsa il ministero dei Trasporti ha corretto le statistiche sugli ordini di costruzione, affermando che una delle aziende aveva erroneamente segnalato più ordini di quelli ricevuti.
Secondo gli analisti, la revisione al ribasso porterà con ogni probabilità a un taglio delle previsioni di crescita della Banca del Giappone (Boj) nelle nuove proiezioni trimestrali previste a fine aprile, influenzando la tempistica del prossimo rialzo dei tassi di interesse.
La lettura ha evidenziato, infatti, crescenti debolezze nell’economia giapponese, che potrebbero spingere la Banca del Giappone a mantenere i tassi di interesse bassi più a lungo, contribuendo ad indebolire ulteriormente lo Yen.
L'ufficio di Gabinetto nipponico ha anche rivisto il dato del Pil per il trimestre ottobre-dicembre dello scorso anno, a una crescita dello 0,1% su base annua, rispetto alla precedente espansione dello 0,4%.
L'indice Nikkei 225 è cresciuto del +6,50% (in euro) nel 2024.
Effetto
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo si conferma saldamente rialzista. Il movimento ha raggiunto un importante obiettivo discriminante posizionato sui top assoluti risalenti agli anni '80 (bolla immobiliare) in area 39mila punti, che ha avviato una fisiologica fase di consolidamento attualmente in corso.
Operatività. E' corretto prendere profitto sfruttando gli spunti verso 39mila punti. Rientrare in acquisto in tendenza alla prima chiusura (almeno su base settimanale) sopra 41mila punti. Per comprare sulla debolezza è opportuno attendere una estensione del ribasso almeno in area 36mila punti.

Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Spdr Msci Japan Euro Hedge Ucits
Isin: IE00BZ0G8C04 (JPEH.MI)
Da inizio 2024: +25,0%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Japan (EUR Hedged), che a sua volta replica l'andamento dei principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EURO). Commissioni totali annue 0,17%. Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

WisdomTree Japan Equity USD Hedged Ucits
Isin: IE00BVXC4854 (DXJ.MI)
Da inizio 2024: +34,0%
L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
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