NIKKEI 225 - Gli stipendi corrono troppo, BoJ pronta ad agire
E' probabile che la Banca del Giappone discuta della riduzione degli acquisti di obbligazioni già nella riunione politica della prossima settimana

Fatto
L’indice Nikkei di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,90%, mentre lo yen si è indebolito sul dollaro a 155,8 (-0,6%), dopo due sedute di apprezzamento.
Gli ultimi dati di stanotte hanno mostrato che gli utili medi in contanti nel paese sono cresciuti più del previsto ad aprile: -0,7% da -2,1% del mese precedente. Le stime erano a -0,9%.
Anche il reddito salariale complessivo dei dipendenti è cresciuto, poiché gli aumenti salariali ottenuti dai sindacati giapponesi all’inizio di quest’anno hanno iniziato ad avere effetto.
Salari più forti si collegano alle previsioni della Banca del Giappone per un’inflazione più elevata nei prossimi mesi, che dovrebbe dare alla banca centrale maggiore slancio per inasprire ulteriormente la politica monetaria.
A tal fine, è probabile che la Banca del Giappone discuta della riduzione degli acquisti di obbligazioni già nella riunione politica della prossima settimana, scriveva ieri pomeriggio Bloomberg.
I dirigenti valuteranno il 14 giugno se sia il momento giusto per rallentare il ritmo degli acquisti, oggi pari a circa seimila miliardi di yen (38,4 miliardi di dollari) al mese. Qualsiasi cambiamento sarà comunque solo graduale, è possibile che il taglio sia di circa mille miliardi di yen al mese, il che porterebbe il totale a cinquemila.
Per quanto riguarda il quadro macro, altri settori dell’economia giapponese si sono indeboliti. I dati dell’indice dei responsabili degli acquisti hanno mostrato che il settore dei servizi è cresciuto meno di quanto inizialmente previsto a maggio.
L'indice Nikkei 225 ha ridimensionato la performance del 2024 a +5,80% (in euro) a seguito soprattutto della debolezza dello Yen (-9% vs Euro) dovuta alla persistenza di una politica monetaria iper-accomodante.
Effetto
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo si conferma saldamente rialzista. Il movimento ha raggiunto un primo importante obiettivo discriminante posizionato sui top assoluti risalenti agli anni '80 (bolla immobiliare) in area 39mila punti, che potrebbe avviare una fase di consolidamento propedeutica ad ulteriori allunghi.
Operatività. E' corretto prendere profitto sfruttando gli spunti verso 39mila punti. Rientrare in acquisto in tendenza alla prima chiusura (almeno su base settimanale) sopra 41mila punti. Per comprare sulla debolezza è opportuno attendere una estensione del ribasso almeno in area 36mila punti.

Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Spdr Msci Japan Euro Hedge Ucits
Isin: IE00BZ0G8C04 (JPEH.MI)
Da inizio 2024: +20,70%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Japan (EUR Hedged), che a sua volta replica l'andamento dei principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EURO). Commissioni totali annue 0,17%. Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

WisdomTree Japan Equity USD Hedged Ucits
Isin: IE00BVXC4854 (DXJ.MI)
Da inizio 2024: +27,40%
L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
In questo articolo
Advertisement

