NIKKEI 225 - Giappone verso la recessione a fine anno. L'Analisi Tecnica di Websim
L'attività del settore industriale giapponese ha registrato in novembre il più rilevante peggioramento da febbraio

Fatto
L’indice Nikkei 225 di Tokyo ha riaperto dopo la festività con un rialzo dello 0,5%, che spinge il valore a meno di un punto percentuale dai massimi degli ultimi 23 anni.
L'attività del settore industriale giapponese ha registrato in novembre il più rilevante peggioramento da febbraio, una perdita di spinta che aumenta i timori di una recessione in arrivo a fine anno.
L'indice PMI dei responsabili degli acquisti elaborato dalla banca Jibun relativo al settore manifatturiero è sceso a 48,1 punti, al di sotto della soglia di 50 che separa una contrazione da un'espansione.
L'indice composito è sceso a 50,0, il livello più basso di quest’anno.
Gli indici PMI hanno mostrato che la produzione industriale e i nuovi ordini sono scesi ancora, con un'accelerazione del ritmo del calo negli ultimi mesi.
La debolezza dei risultati dà ragione alla Banca del Giappone, molto prudente nella normalizzazione delle politiche monetarie ultra espansive.
Nel frattempo, a causa più che altro della debolezza del Dollaro USA, lo yen si apprezza leggermente a 149,3 e potrebbe portare a termine la seconda settimana positiva di seuigto.
Lo Yen si allontana dalla soglia chiave di 150 contro Usd, che secondo le aspettative degli investitori, potrebbe fare scattare gli interventi a difesa del cambio da parte delle autorità monetarie domestiche.
L'indice Nikkei nel corso del 2023 è cresciuto finora del +11,0% (in Euro).
Effetto
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo si conferma saldamente rialzista. Il movimento è proiettato in direzione dei top assoluti risalenti agli anni '80 (bolla immobiliare) in area 39mila punti.
Accelerazione attesa al pieno sfondamento di area 34mila punti.
Operatività. La rottura di area 30mila ha fatto scattare nuovi acquisti in tendenza. Sfruttare i pull back verso l'ex resistenza nel range 30mila/28mila punti per comprare sulla debolezza. Target finale 39mila punti. Cambio di scenario e stop loss in caso di discesa sotto 27.500 punti.

Il quadro assume toni leggermente diversi se si converte il grafico in Euro, ovvero tenendo conto della contemporanea svalutazione dello Yen nei confronti della moneta unica. L'intonazione resta impostata al rialzo ed è in accelerazione dopo la violazione della media mobile evidenziata in verde. Target finale in area 239 punti.
Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
WisdomTree Japan Equity USD Hedged Ucits
Isin: IE00BVXC4854 [DXJ.MI]
Performance da inizio 2023: +41,30%
L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
Spdr Msci Japan Euro Hedge Ucits
Isin: IE00BZ0G8C04 [JPEH.MI]
Performance da inizio 2023: +34,70%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Japan (EUR Hedged), che a sua volta replica l'andamento dei principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EURO). Commissioni totali annue 0,17%. Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

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