NIKKEI 225 +2,30% A Tokyo l'inflazione frena ai minimi da maggio
L'indice Nikkei 225 registra da inizio 2024 un guadagno del +19,0% in Yen e del +15,40% se convertito in Euro.

Fatto
Il Nikkei 225 ha chiuso la seduta in rialzo del +2,30%, portando il bilancio della settimana al +5,60%.
Continua a indebolirsi lo yen, il cross Usd/yen è arrivato a 145,3, da 140 di inizio settimana.
L'inflazione a Tokyo è diminuita questo mese dopo che il primo ministro uscente, Fumio Kishida, ha ripristinato i sussidi energetici per aiutare le famiglie a far fronte a una delle estati più calde mai registrate.
I prezzi al consumo, esclusi gli alimenti freschi, sono aumentati del +2,0% a settembre, il ritmo più lento da maggio, secondo quanto comunicato dal Ministero degli Affari Interni. Il dato è in linea alla stima mediana degli economisti.
L'indicatore che esclude anche i prezzi dell'energia è rimasto all'1,6%. Il rallentamento dei prezzi dell'elettricità e del gas è stato il fattore principale della decelerazione, con le misure del governo che hanno ridotto di 0,5 punti percentuali l'inflazione complessiva.
L'inflazione di Tokyo è un indicatore principale dell'andamento dei prezzi a livello nazionale.
Il rallentamento della crescita dei prezzi causato da fattori temporanei non scoraggerà probabilmente la Banca del Giappone dal procedere a un rialzo dei tassi alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo. Tuttavia, i dati di venerdì riducono l’urgenza dell’intervento.
Intanto aumentano le possibilità che il ministro della Sicurezza economica, Sanae Takaichi, diventi il prossimo leader del Giappone: i risultati del voto del Partito Liberal Democratico, al governo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, dovrebbero arrivare nel pomeriggio.
Takaichi ha detto in modo chiaro come la pensa sulla politica monetaria, che in teoria non è affar suo: “E' stupido alzare i tassi ora”.
L'indice Nikkei 225 registra da inizio 2024 un guadagno del +19,0% in Yen e del +15,40% se convertito in Euro.
Effetto
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo si conferma saldamente rialzista, malgrado il doloroso capitombolo di inizio agosto. L'obiettivo del movimento resta posizionato sui massimi storici verso 41mila punti. Cambio di scenario in caso di discesa sotto quota 33mila.
Operatività. Si è rivelato corretto il suggerimento di sfruttare la discesa nel range 35mila/30mila per comprare sulla debolezza. Prendere profitto in ottica di trading verso 40/41mila punti. Rientrare in acquisto sulla forza alla prima chiusura (confermata su base settimanale) sopra i massimi assoluti, per target verso 50mila punti.

Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio dello Yen vs Usd e Euro, sono disponibili su Borsa Italiana i seguenti ETF:
Spdr Msci Japan Euro Hedge Ucits
Isin: IE00BZ0G8C04 (JPEH.MI)
Da inizio 2024: +20,0%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Japan (EUR Hedged), che a sua volta replica l'andamento dei principali titoli azionari del mercato giapponese. Copertura valutaria in Euro (EURO). Commissioni totali annue 0,17%. Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

WisdomTree Japan Equity USD Hedged Ucits
Isin: IE00BVXC4854 (DXJ.MI)
Da inizio 2024: +22,0%
L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Copertura valutaria in Dollaro USA. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.
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