NASDAQ 100 - Quanto costa l'high tech? L'Ipo di ARM sarà una risposta
Il venditore Softbank punta a una valutazione intorno ai 50 miliardi: i multipli stellari si giustificano solo se si accetta che l'intelligenza artificiale ci farà entrare in nuovo mondo

Fatto
La più grande Ipo degli ultimi anni sta entrando nel vivo.
Arm Holding dovrebbe sbarcare a Wall Street a una valutazione compresa tra 48 e 52 miliardi di dollari, circa il dieci per cento in meno delle cifre circolate qualche settimana fa.
L’operazione è anche una verifica dell’appetito degli investitori per l’high tech e per l’intelligenza artificiale.
Softbank, il conglomerato giapponese che aveva rilevato nel 2016 la società con sede a Cambridge (UK) per 32 miliardi di dollari, intende monetizzare, vendendo poco meno del 10% del capitale.
Un primo tentativo di uscita dall’investimento non era andato in porto nel 2020: la cessione a Nvidia [NVDA.O] per quaranta miliardi di dollari fu bloccata dall’Antitrust.
Che i regolatori abbiano detto no è comprensibile.
Arm è attiva nel mondo dei chip, ma non li produce e non li vende, si limita a progettarli e a cedere la licenza ai clienti, tra questi ci sono Nvidia, Advanced Micro Devices [AMD.O], Samsung, Qualcomm [QCOMM.O] e altri.
Nella sua documentazione per l’Ipo, Arm dice che i suoi sistemi sono presenti nel 99% dei chip per la telefonia mobile.
Tutta questa eccellenza scientifica e tecnologica si paga cara.
A 54,5 miliardi di dollari di valutazione, il multiplo prezzo/ricavi è pari a venti volte, più del doppio del ratio medio dei produttori di chip. Il prezzo sul valore di libro è 13,5 volte, la metà del multiplo al quale tratta l’indice Sox.
I multipli stellari non spaventano comunque Nvidia, Apple, Samsung e le altre aziende del settore che si sono impegnate a comprare azioni, ma tutti insieme, questi compratori già noti, arrivano a un investimento di 735 milioni di dollari. Il resto deve essere assorbito dal mercato.
Softbank ed i collocatori impegnati in questi giorni nel road show, sperano che gli investitori si lascino convincere dalle potenzialità legate all’intelligenza artificiale. Il Wall Street Journal riporta che il consorzio punta a strappare un prezzo almeno nella parte alta del range attuale, ma la speranza è quella di superare i 51 dollari per azione.
Effetto
Analisi Tecnica Nasdaq Composite. Il Nasdaq 100 (ieri -0,88%, 15.376 punti) ha in corso una nuova fase rialzista, che ha trovato maggiore consistenza grazie alla violazione delle medie mobili di lungo termine evidenziate. Non si incontrano ostacoli grafici rilevanti fino ai top assoluti del 2021 a 16.700 punti, dove si colloca il target naturale del movimento in corso.
Operatività. E' corretto accompagnare l'uptrend con acquisti scalettati, approfittando possibilmente dei rari pull back. Cominciare a prendere profitto all'avvicinamento dei top assoluti verso 16.700 punti.

Diversi gli strumenti per investire sui Tech a stelle e strisce. Tra questi il seguente ETF che gode di un costo commissionale (TER) dello 0,14%, il più basso tra quelli che replicano il Nasdaq 100:
Axa Nasdaq 100 Ucits (Usd)
Isin: IE000QDFFK00 (ANAU.MI)
Negli ultimi tre mesi: +42,40%
L’obiettivo di investimento del Fondo consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ-100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ-100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID.

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