NASDAQ 100 La tech mania è ancorata a fondamentali solidi
"Una volta considerate le previsioni di utili degli analisti, i "magnifici sette", rispetto al resto del mercato, non sono così costosi come potrebbe sembrare", dice Pictet

Fatto
Venerdì i grandissimi nomi del tech hanno ancora una volta surclassato tutto il resto. Il Nasdaq Composite e il Nasdaq 100 sono saliti dello 0,2%, abbastanza per registrare un altro record: la settimana si è chiusa in rialzo del 3%.
L’indice Magnificent 7 di Bloomberg ha guadagnato nella stessa seduta lo 0,9% grazie alla spinta di Nvidia [NVDA.O] e Alphabet [GOOGL.O]: il bilancio settimanale è +3,8%.
Si è così confermato il divario apertosi a fine 2023 tra le azioni.
La Strategy Unit di Pictet Asset Management notava la scorsa settimana che da un lato ci sono "magnifici sette". Dall'altro c'è quasi tutto il resto.
La casa d’investimento elvetica nota che il “rally degli ultimi 12 mesi del settore tecnologico è stato pari a circa il +50%, più del doppio di quanto guadagnato dall'intero mercato azionario mondiale.
Di conseguenza, le valutazioni appaiono già molto elevate: la tecnologia è il settore più costoso nel nostro modello e i "magnifici sette" sono negoziati con un rapporto price/earnings di 29 volte, rispetto alle 18 volte del resto dell'S&P 500.
È chiaro che parliamo di un livello costoso”. Ma non sembrerebbe essere arrivato il momento di fermare gli acquisto o di vendere: “pensiamo che il dominio della tecnologia possa durare ancora perché, in questo caso, l'esuberanza del mercato è sostenuta dai fondamentali”, prosegue il report.
Sono queste le argomentazioni a sostegno della tesi.
“Nella recente stagione degli utili, la tecnologia ha chiaramente dominato, soprattutto grazie alla crescita stellare dell'Intelligenza Artificiale. Nell'S&P 500, l'89% delle società tecnologiche ha battuto le stime sugli utili trimestrali (per l'indice questa percentuale è di solito del 77%). La cosa fondamentale, inoltre, è che le prospettive per i profitti futuri rimangono brillanti. La nostra analisi suggerisce che, una volta considerate le previsioni di utili degli analisti, i "magnifici sette", rispetto al resto del mercato, non sono così costosi come potrebbe sembrare in un primo momento. Per queste ragioni, manteniamo il nostro sovrappeso sulla tecnologia e sui servizi di comunicazione; quest'ultimo offre un'esposizione a tendenze tecnologiche simili, ma a valutazioni più appetibili”.
Effetto
Analisi Tecnica. Il Nasdaq 100, che raccoglie l'eccellenza dei Tech quotati a Wall Street, ha aperto una nuova stagione rialzista, grazie alla violazione di area 17.500 punti, con obiettivi provvisori in area 18.500 ovvero sulla parte alta del canale crescente sotto evidenziato.
Operatività. Confermiamo la view positiva di lungo periodo. Strappi verso area 18.500 punti sono occasioni per prendere profitto in ottica di trading. Nel caso di una correzione, attendere almeno area 16.800 per ricomprare.

Diversi gli strumenti per investire sui Tech a stelle e strisce.
Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti ETF:
ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Leverage Daily
Isin: IE00BLRPRL42 (QQQ3.MI)
L'ETP mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Short Daily
Isin: IE00BLRPRJ20 (QQQS.MI)
L'ETP mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
Il seguente ETF gode di un costo commissionale (TER) dello 0,14%, il più basso tra quelli che replicano il Nasdaq 100:
Axa Nasdaq 100 Ucits (Usd)
Isin: IE000QDFFK00 (ANAU.MI)
Da inizio 2024: +11,60%
L’obiettivo di investimento del Fondo consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ-100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ-100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID.

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