Mobilità EV - Rivian Automotive registra il primo utile della storia

AGCM indaga sulle pratiche commerciali sleali sui veicoli elettrici. Sotto i riflettori BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen

Autore: Redazione
Ricarica di un’auto elettrica su una strada cittadina

Fatto

Rivian Automotive ha registrato 170 milioni di dollari di utile lordo nel 4° trimestre rispetto alle stime di 20 milioni, poiché ha ridotto i costi migliorando al contempo i ricavi per veicolo consegnato.

È la prima volta per il produttore di EV che i ricavi hanno superato i costi di produzione del suo EV.

Tuttavia, Rivian ha anche affermato che consegnerà meno camion e furgoni quest'anno rispetto al 2024, poiché la domanda rallenta e l'amministrazione Trump attacca l'industria EV.

Nell'anno fiscale 2024 ha consegnato 51.600 EV, mentre prevede di consegnarne tra 46.000 e 51.000 nell'anno fiscale 2025.

Sebbene l'utile lordo abbia ampiamente superato le stime dei costi, l'azienda sta ancora affrontando difficoltà nel gestire il rallentamento della domanda di EV, l'influenza esercitata dal Ceo di Tesla, Elon Musk, alla Casa Bianca e il tumulto che l'intero settore automobilistico sta affrontando a causa dei potenziali dazi.

Le azioni di Rivian sono salite del 7% nelle contrattazioni afterhours prima di tornare a un prezzo vicino alla chiusura di giovedì.

AGCM indaga sulle pratiche commerciali sleali sui veicoli elettrici

Questa mattina l'autorità di controllo della concorrenza e dei mercati AGCM ha annunciato di aver avviato quattro indagini su BYD Industria Italia s.r.l., Stellantis Europe S.p.A., Tesla Italy s.r.l. e Volkswagen Group Italia S.p.A. per presunte pratiche commerciali sleali.

Le indagini riguardano le informazioni fornite ai consumatori sull'autonomia dei veicoli elettrici, sulla perdita di capacità delle batterie e sulle limitazioni delle garanzie standard sulle batterie, che costituiscono una possibile violazione del codice del consumatore.

Alla luce del contenuto delle indagini, non riteniamo che vi siano i presupposti per sanzioni severe su Stellantis da parte dell'AGCM, poiché i veicoli vengono commercializzati sulla base dei risultati dei test previsti dalla legge WLTP.

Effetto

L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore della mobilità elettrica. Tra questi, i seguenti ETF:

WisdomTree Battery Metals
Isin: XS2425842106 (WATT.MI) 

Da inizio 2025: +5,0%

Benchmark dichiarato: l'ETP fornisce la performance giornaliera del WisdomTree Battery Metals Commodity Index Total Return (WTBMCTR). A sua volta, l'indice replica la performance di un basket di commodity collegate ai temi dello stoccaggio di energia e delle batterie. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,45%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

iShares Electric Vehicles and Driving Technology
Isin IE00BGL86Z12 (ECAR.MI)

Da inizio 2025: +3,90%.

L'obiettivo di investimento è cercare di fornire agli investitori un rendimento totale che riflette il rendimento dell'indice STOXX Global Electric Vehicles and Driving Technology. Replica fisica (campionamento ottimizzato). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

1411ecar Websim

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75 (VOLT.MI)
Da inizio 2025: +2,0%

L'ETF punta a replicare la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono Asia e Giappone. La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, il titolo più "pesante" arriva intorno al 5% del totale. Leggi il documento KID. 

L&G Battery Value-Chain Ucits 
Isin: IE00BF0M2Z96 (BATT.MI) 
Da inizio 2025: +2,0%

Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 



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