MOBILITA' EV - La Commissione UE riduce i dazi sull'import cinese

Notizia negativa per Stellantis in quanto essenzialmente non presente in Cina, ma molto presente in Europa

Autore: Team Soluzioni di Investimento
automotive_websim_2

Fatto

Ieri la Commissione Europea, nell’ambito dell’indagine anti-sovvenzioni in corso, ha diffuso la bozza definitiva riguardo l’imposizione di dazi sulle importazioni di veicoli elettrici (BEV) dalla Cina.

Nel nuovo documento, la Commissione ha rivisto a ribasso alcune aliquote sulla base di osservazioni sulle misure provvisorie ricevute dalle parti interessate, nonché della conclusione delle fasi investigative che non erano ancora state completate nella fase provvisoria.

In particolare, la Commissione ha fortemente ridotto il dazio previsto per Tesla [TSLA.O] al 9% (-11.8 pp rispetto al 20.8% inziale), e previsto una riduzione anche per gli OEM europei che hanno operazioni rilevanti in Cina, tra cui Volkswagen e BMW (-16.3 pp, da 37.6% a 21.3%), mentre le aliquote dei player cinesi già inclusi nel campione iniziale sono state solo leggermente limate (BYD -0.4 pp, Geely -0.6 pp, SAIC -1.3 pp).

Commento

La Commissione Europea aveva pubblicato i dazi provvisori lo scorso 4 luglio, applicando tariffe differenziate, che prevedevano tariffe ridotte per i principali player cinesi in quanto inclusi nel campione d’indagine iniziale.

Questa revisione prevede aliquote ridotte anche per i player europei con operazioni rilevanti in Cina, inizialmente esclusi dal campione.

La notizia è al margine positiva per i produttori tedeschi (i più penalizzati dall'introduzione dei dazi perché hanno importanti flussi di import/export tra Cina ed Europa), per Renault [RENA.PA] (in quanto importa dalla Cina alcuni modelli di Dacia elettriche) e negativa per Stellantis [STLAM.MI] (in quanto essenzialmente non presente in Cina, ma molto presente in Europa).
 

Effetto

L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore della mobilità elettrica. Tra questi, i seguenti ETF:

WisdomTree Battery Metals
Isin: XS2425842106 (WATT.MI) 

Da inizio 2024: +0,60%

Benchmark dichiarato: l'ETP fornisce la performance giornaliera del WisdomTree Battery Metals Commodity Index Total Return (WTBMCTR). A sua volta, l'indice replica la performance di un basket di commodity collegate ai temi dello stoccaggio di energia e delle batterie. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,45%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

iShares Electric Vehicles and Driving Technology
Isin IE00BGL86Z12 (ECAR.MI)

Da inizio 2024: -1,60%.

L'obiettivo di investimento è cercare di fornire agli investitori un rendimento totale che riflette il rendimento dell'indice STOXX Global Electric Vehicles and Driving Technology. Replica fisica (campionamento ottimizzato). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

1907ecar WebSim

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75 (VOLT.MI)
Da inizio 2024: -20,0%

L'ETF punta a replicare l'andamento e la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti in questo campo, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono Asia e Giappone. La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, tanto che il titolo più "pesante" arriva intorno al 5% del totale. Leggi il documento KID. 

L&G Battery Value-Chain Ucits 
Isin: IE00BF0M2Z96 (BATT.MI) 
Da inizio 2024: -4,50%

Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.