MOBILITA' EV - JV con la cinese Catl per una giga-factory in Spagna

La gigafactory potrebbe raggiungere una capacità di 50 GWh, a seconda dell’andamento del mercato elettrico in Europa e del continuo sostegno delle autorità in Spagna e nell’Unione Europea.

Autore: Redazione
Ricarica di un’auto elettrica su una strada cittadina

Fatto

Stellantis e il gruppo cinese Catl hanno raggiunto in accordo per investire fino a 4,1 miliardi di euro in una joint venture impegnata nella realizzazione di un impianto europeo di batterie al litio ferro fosfato (Lfp) su larga scala a Saragozza, in Spagna. L’obiettivo è avviare la produzione entro la fine del 2026.

La gigafactory potrebbe raggiungere una capacità di 50 GWh, a seconda dell’andamento del mercato elettrico in Europa e del continuo sostegno delle autorità in Spagna e nell’Unione Europea.

La joint venture al 50% tra Catl e Stellantis potenzierà l’offerta di Lfp di Stellantis consentendo alla casa automobilistica di offrire autovetture, crossover e Suv elettrici a batteria di maggiore qualità, durata e convenienza nei segmenti B e C con autonomia intermedia.

"La joint venture con Catl" riporta il comunicato Ansa "illustra il forte impegno di Stellantis per l’elettrificazione in Europa e integra il progetto della gigafactory di Acc (insieme a Mercedes Benz e Total Energies) che Stellantis ha co-fondato e sostiene fin dal suo inizio nel 2020" per studiare la fattibilità di una gigafactory per la produzione di batterie a Termoli.

"Stellantis è impegnata in un futuro decarbonizzato, abbracciando tutte le tecnologie avanzate di batteria disponibili per offrire ai nostri clienti prodotti competitivi per veicoli elettrici", ha dichiarato il presidente di Stellantis John Elkann. "Questa importante joint venture con il nostro partner Catl porterà la produzione di batterie innovative in un sito produttivo che è già leader nel settore dell’energia pulita e rinnovabile, contribuendo a promuovere un approccio sostenibile a 360 gradi. Desidero ringraziare tutte le parti interessate coinvolte nella realizzazione dell'annuncio odierno, comprese le autorità spagnole per il loro continuo supporto", ha concluso. 

Catl sta sviluppando in Europa una tecnologia all’avanguardia per la produzione di batterie attraverso i suoi due impianti già operativi in Germania e Ungheria. L’impianto spagnolo migliorerà le sue capacità di supportare gli obiettivi climatici dei clienti, sottolineando ulteriormente il suo impegno nel promuovere la mobilità elettrica e la transizione energetica in Europa e nel mercato globale. 

Effetto

L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore della mobilità elettrica. Tra questi, i seguenti ETF:

WisdomTree Battery Metals
Isin: XS2425842106 (WATT.MI) 

Da inizio 2024: +6,20%

Benchmark dichiarato: l'ETP fornisce la performance giornaliera del WisdomTree Battery Metals Commodity Index Total Return (WTBMCTR). A sua volta, l'indice replica la performance di un basket di commodity collegate ai temi dello stoccaggio di energia e delle batterie. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,45%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

iShares Electric Vehicles and Driving Technology
Isin IE00BGL86Z12 (ECAR.MI)

Da inizio 2024: +7,10%.

L'obiettivo di investimento è cercare di fornire agli investitori un rendimento totale che riflette il rendimento dell'indice STOXX Global Electric Vehicles and Driving Technology. Replica fisica (campionamento ottimizzato). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

1411ecar Websim

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75 (VOLT.MI)
Da inizio 2024: -0,70%

L'ETF punta a replicare la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono Asia e Giappone. La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, il titolo più "pesante" arriva intorno al 5% del totale. Leggi il documento KID. 

L&G Battery Value-Chain Ucits 
Isin: IE00BF0M2Z96 (BATT.MI) 
Da inizio 2024: +4,50%

Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 



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