MOBILITA' EV - BYD: investe 1 mld di dollari per impianto in Turchia

Si prevede la creazione di circa 5.000 posti di lavoro.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Fatto

BYD ha siglato un accordo da 1 miliardo di dollari per costruire uno stabilimento di veicoli elettrici in Turchia, mentre la più grande casa automobilistica cinese cerca di aumentare la sua produzione europea e continuare la sua espansione all’estero.

L'impianto sarà in grado di produrre 150.000 veicoli all'anno, con l'inizio della produzione previsto entro la fine del 2026, ha affermato lunedì il governo turco.

Si prevede la creazione di circa 5.000 posti di lavoro.

La Turchia ha una grande industria automobilistica con circa 1,5 milioni di veicoli prodotti lo scorso anno.

Molti gruppi stranieri operano nel Paese (spesso tramite JV).

Il principale mercato di esportazione del paese è l’UE, poiché i veicoli possono essere esportati nel blocco senza dazi aggiuntivi.

Il ministro dell’Industria turco ha affermato che sono in corso “colloqui intensi” con altre case automobilistiche in Europa e Asia sugli investimenti.

La mossa BYD è probabilmente una conseguenza delle tariffe dell’UE, che cerca di adattare la propria strategia per evitare misure protezionistiche.

La capacità potenziale di 150.000 potrebbe rappresentare circa il 3,5% dei volumi europei di veicoli elettrici.

Ricordiamo che la casa automobilistica sta costruendo anche uno stabilimento in Ungheria che inizierà la produzione l'anno prossimo e sta valutando la possibilità di un secondo stabilimento in quel paese.

La scorsa settimana l'UE ha imposto tariffe provvisorie aggiuntive sulle importazioni.

La Commissione UE ha imposto tariffe individuali ai tre produttori cinesi inclusi nel campione dell'inchiesta, con BYD soggetta a una tariffa del 17,4%, ovvero una tariffa totale del 27,4%.

Ricordiamo che per i produttori non inclusi nel campione la Commissione imporrà una tariffa media ponderata del 17,4% per gli OEM che hanno collaborato all'inchiesta e del 37,6% per quelli che non hanno collaborato. 

Effetto

L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore della mobilità elettrica. Tra questi, i seguenti ETF:

WisdomTree Battery Metals
Isin: XS2425842106 (WATT.MI) 

Da inizio 2024: +9,0%

Benchmark dichiarato: l'ETP fornisce la performance giornaliera del WisdomTree Battery Metals Commodity Index Total Return (WTBMCTR). A sua volta, l'indice replica la performance di un basket di commodity collegate ai temi dello stoccaggio di energia e delle batterie. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,45%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

iShares Electric Vehicles and Driving Technology
Isin IE00BGL86Z12 (ECAR.MI)

Da inizio 2024: +8,60%.

L'obiettivo di investimento è cercare di fornire agli investitori un rendimento totale che riflette il rendimento dell'indice STOXX Global Electric Vehicles and Driving Technology. Replica fisica (campionamento ottimizzato). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

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WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75 (VOLT.MI)
Da inizio 2024: -11,0%

L'ETF punta a replicare l'andamento e la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti in questo campo, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono Asia e Giappone. La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, tanto che il titolo più "pesante" arriva intorno al 5% del totale. Leggi il documento KID. 

L&G Battery Value-Chain Ucits 
Isin: IE00BF0M2Z96 (BATT.MI) 
Da inizio 2024: +2,70%

Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. 

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