MOBILITA' ELETTRICA - UE: attesi in settimana i dazi sull'EV cinese
E' possibile un forte annacquamento delle politiche di transizione ecologica, che potrebbero portare ad una revisione delle regole sul settore real estate, automotive, efficienza energetica;

Fatto
Il contesto europeo post-elezioni appare più fragile e con una crescente incertezza sui futuri governi di Francia, Germania e Belgio.
E' possibile un forte annacquamento delle politiche di transizione ecologica, che potrebbero portare ad una revisione delle regole sul settore real estate, automotive, efficienza energetica.
Nel corso della settimana si prevede che l’UE notificherà alla Cina che imporrà tariffe sulle importazioni di veicoli elettrici.
Una pre-divulgazione formale delle tariffe potrebbe avvenire già mercoledì, dopo una lunga indagine sui sussidi statali della Cina per la produzione automobilistica.
Dopo la conclusione dell’indagine, Pechino riceverà una pre-notifica formale delle tariffe e avrà quattro settimane per fornire eventuali prove per confutare la tesi europea.
Qualsiasi decisione di applicare tariffe in modo permanente dovrà essere sostenuta dagli Stati membri a novembre (~ 13 mesi dopo l’avvio dell’indagine).
Le tariffe dovrebbero essere fissate al 15%-30%.
L’indagine anti-sovvenzioni è stata avviata lo scorso ottobre nel sospetto che la Cina stesse inondando l’UE con veicoli elettrici più economici a causa della sovraccapacità e del rallentamento della domanda interna dei consumatori.
Uno scenario con tariffe simili a quelle imposte negli Usa (>100%) sembra essere scongiurato.
Una tariffa simile ha sicuramente colpito gli operatori più esposti verso Cina ed Europa: tra gli OEM dell’UE, il più esposto verso le due regioni messe insieme è Volkswagen con il 75% dei suoi volumi provenienti da queste aree geografiche, mentre anche l’esposizione di MBG e BMW è elevata al 68%, 67%.
D’altro canto, Renault e Stellantis [STLAM.MI] hanno volumi trascurabili dalla Cina.
Tuttavia, la tariffa potrebbe non compromettere eccessivamente il modello di business, soprattutto se il dazio si avvicina al 15% (rispetto al 10% attuale).
Effetto
L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore della mobilità elettrica. Tra questi, i seguenti ETF:
WisdomTree Battery Metals
Isin: XS2425842106 (WATT.MI)
Da inizio 2024: +11%
Benchmark dichiarato: l'ETP fornisce la performance giornaliera del WisdomTree Battery Metals Commodity Index Total Return (WTBMCTR). A sua volta, l'indice replica la performance di un basket di commodity collegate ai temi dello stoccaggio di energia e delle batterie. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,45%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
iShares Electric Vehicles and Driving Technology
Isin IE00BGL86Z12 (ECAR.MI)
Da inizio 2024: +6,50%.
L'obiettivo di investimento è cercare di fornire agli investitori un rendimento totale che riflette il rendimento dell'indice STOXX Global Electric Vehicles and Driving Technology. Replica fisica (campionamento ottimizzato). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75 (VOLT.MI)
Da inizio 2024: -6,20%
L'ETF punta a replicare l'andamento e la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti in questo campo, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono Asia e Giappone. La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, tanto che il titolo più "pesante" arriva intorno al 5% del totale. Leggi il documento KID.

L&G Battery Value-Chain Ucits
Isin: IE00BF0M2Z96 (BATT.MI)
Da inizio 2024: +5,60%
Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

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