MATERIE DI BASE - Miglior settore dell'ultimo mese in Europa

Lunedì i futures sul rame hanno registrato un nuovo massimo storico, toccando ~5,13 dollari/libbra o oltre 11.000 dollari/tonnellata, dopo un aumento del +25% in soli due mesi.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Immagine di lavorazione di un operatore sulle materie prime

Fatto

L'indice Stoxx Basic Materials è il migliore dell'ultimo mese con un guadagno intorno al +10%, che lo ha proiettato sui massimi da marzo 2023. Nello stesso periodo l'indice globale Stoxx 600 è cresciuto soltanto del +4,6%. All'ultimo posto l'Automotive con un -6%, travolto dalla guerra commerciale UE-Cina.

Il rally di aprile/maggio ha permesso di allineare la performance del Basic Materials da inizio anno a quella dell'indice Stoxx 600, intorno al +9%, un dato che si confronta però con il +20% messo a segno dalle Banche, sostenute da uno scenario di tassi alti più a lungo.

Il comparto si è vivacizzato sulla scia della guerra per il controllo di Anglo American [AAL.L]. Il titolo ha guadagnato il +22% nell'ultimo mese.

Il rame è sempre più al centro dell’attenzione.

Lunedì i futures sul rame hanno registrato un nuovo massimo storico, toccando ~5,13 dollari/libbra o oltre 11.000 dollari/tonnellata, dopo un aumento del +25% in soli due mesi.

Le misure di sostegno immobiliare della Cina e i dati industriali migliori del previsto hanno spinto le società minerarie e energetiche europee in cima alle classifiche di performance.

Gli analisti osservano una notevole carenza di concentrato di rame sulla base dei costi di raffinazione. Secondo quanto riferito, i trader hanno guidato l’impennata correndo a procurarsi il materiale – che scarseggiava – per una consegna a breve.

StenoResearch non lo considera un movimento semplicemente speculativo. Secondo i suoi esperti, la domanda proviene da una mirata strategia di acquisto della Cina, prima di una svalutazione o di un controllo strategico delle catene di approvvigionamento per veicoli elettrici, turbine eoliche e pannelli solari.

Effetto

Il risparmiatore che vuole investire con il massimo livello di diversificazione sulle società coinvolte nel segmento delle Materie di Base può prendere in considerazione i seguenti ETF: 

Spdr Msci Europe Materials Ucits
Isin IE00BKWQ0L68 (STPX.MI)

Da inizio 2024: +10,0%

L'ETF ha come obiettivo di replicare la performance comprensiva dei dividendi reinvestiti dell'indice MSCI Europe Materials 35/20 Capped Net Return. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore Materiali di Base. Per garantire la massima diversificazione, il peso del componente principale dell'indice non supera il 35% e il peso di tutti gli altri componenti è limitato a un massimo del 20%. Commissioni totali annue 0,30%. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID. 

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Spdr S&P U.S. Materials Select Sector Ucits
Isin IE00BWBXM831 (SXLB.MI)

Da inizio 2024: +11,0%

L'ETF ha come obiettivo di replicare la performance delle società statunitensi dei materiali di base a grande capitalizzazione contenuti nell'indice S&P500 e mira a farlo tramitela replica più fedele possibile dell'indice S&P Materials Select Sector. Commissioni totali annue 0,15%. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.

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