L'Intelligenza Artificiale risolleverà le Borse Emergenti
Ne è convinta Goldman Sachs, che ha alzato l'obiettivo dei mercati emergenti sul rally cinese guidato dall'intelligenza artificiale

Fatto
La crisi dei big tech americani (l'indice dei Magnifici Sette è in perdita di oltre otto punti percentuali dal primo gennaio, malgrado il rimbalzo di mercoledì) continua a incidere sull'andamento della borsa di Wall Street, mentre proseguono il rally delle borse europee e il rimbalzo di quelle dell'Asia-Pacifico.
Per quanto riguarda quest'ultima, la prodigiosa spinta dell'Intelligenza Artificiale made in China (Alibaba e DeepSeek) ha portato stamattina la borsa di Hong Kong sui massimi da tre anni.
Il +22% accumulato nei primi due mesi dall'Hang Seng si piazza perciò al primo posto a livello globale, tra gli indici principali, e il merito principale va al +35% registrato dal sotto-indice dei tecnologici.
Per la prima volta in tre anni la performance annuale dell'indice MSCI Emerging Markets conserva un vantaggio nei confronti dell'indice MSCI World delle borse sviluppate, dove Wall Street da sola incide per circa il 72% del totale e i Magnificent Seven incidono ancora per circa il 22%. Dal primo gennaio: +3,75% vs +1,90%.
Il percorso di crescita delle borse emergenti dovrebbe proseguire malgrado la guerra commerciale scatenata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Ne è convinta Goldman Sachs, che ha alzato l'obiettivo dei mercati emergenti a valle del rally cinese guidato dall'intelligenza artificiale.
La banca ha migliorato il suo obiettivo a 12 mesi per l'indice MSCI Emerging Markets del +3% a 1.220 punti da 1.190 precedente, indicando un potenziale rialzo dell'11% rispetto ai livelli attuali.
L'aumento riflette il recente aggiustamento dell'obiettivo di Goldman sull'MSCI China, guidato dall'impatto dell'adozione dell'intelligenza artificiale nelle valutazioni fondamentali che tengono conto di utili, multipli e flussi di portafoglio.
La società ha osservato che ciò potrebbe estendersi al più ampio panorama azionario dei mercati emergenti, dove la maggior parte dei mercati sensibili alla Cina sono rimasti indietro rispetto alla loro correlazione storica con le azioni cinesi.
Il rally cinese potrebbe essere ulteriormente supportato da un recupero guidato dagli stimoli nelle azioni A. Secondo Goldman Sachs, il recente annuncio di misure di stimolo fiscale durante le tanto attese "Due sessioni" di questa settimana contribuirà probabilmente a stabilizzare la crescita e a risollevare il sentiment del mercato.
Effetto
Quadro grafico. Il trend dell'indice MSCI Emerging Markets è impostato da circa due anni all'interno di un canale lievemente crescente, come sotto evidenziato. I primi segnali di riequilibrio sono giunti con la ripresa stabile di quota 1.000 punti. La violazione di area 1.200 punti proietterebbe obiettivi intorno a 1.400/1.500 punti.
Operatività. Confermiamo la view positiva. Sfruttare le flessioni verso 1.060/1.000 punti per comprare sulla debolezza. La prima chiusura sopra 1.200 punti favorirà altri acquisti per target finale in area 1.450 punti. Peggioramento del quadro di fondo ed eventuale stop loss in caso di cedimento di area 1.000 punti.
WisdomTree Emerging Markets 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00BYTYHN28 (3EML.MI)
Da inizio 2025: +12,0%
L’ETP offre un rendimento complessivo costituito da una performance giornaliera tripla (3x) rispetto all’andamento dell’indice Emerging Equities Rolling Futures Index, che replica i contratti future Front Quarter e Second Quarter del mini MSCI Emerging Markets Index, più il reddito da interessi maturato sull’importo collateralizzato. Per esempio se l'indice aumentasse del 1%, l'ETP aumenterebbe del 3% escludendo le commissioni. Se l'indice scendesse del 1% l'ETP scenderebbe del 3% escludendo le commissioni. Questo ETP si rivolge quindi a chi ha una visione fortemente rialzista sulle principali Borse emergenti. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue da prospetto. Leggi il documento KID.
SPDR - MSCI Emerging Markets Ucits (Eur)
Isin: IE00B469F816 (EMRG.MI)
Da inizio 2025: +1,0%
L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Emerging Markets il più fedelmente possibile. La valuta di riferimento è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici e non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue 0,18%. Leggi il documento KID.

SPDR - S&P Emerging Markets Dividend Aristocrats Ucits
Isin: IE00B6YX5B26 (EMDV.MI)
Da inizio 2025: +1,0%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice S&P Emerging Markets High Yield Dividend Aristocrat NR USD ovvero riprodurre il rendimento dei titoli ad alto rendimento nei mercati azionari dei paesi emergenti. La valuta di denominazione è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici. Commissioni totali annue 0,55%. Dividendo semestrale. Yield circa 4,0% su base annua. Leggi il documento KID.
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