INTELLIGENZA ARTIFICIALE - Oracle: gli utili AI raddoppiano nel quarto trimestre fiscale 2023

Oracle Corporation, colosso IT con sede in Texas, sotto la guida del presidente e CTO, Larry Ellison, sta facendo passi da gigante nella tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Immagine astratta di una mano femminile che accede al mondo digitale dal mondo reale.

Fatto

Oracle Corporation [ORCL.N], colosso IT con sede in Texas, sotto la guida del presidente e CTO, Larry Ellison, sta facendo passi da gigante nella tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa.

Il progresso dell'azienda è segnato dalle fruttuose partnership con Nvidia [NVDA.O] e xAI di Elon Musk, nonostante la dura concorrenza di altri giganti della tecnologia che stanno cavalcando il trend, come Amazon [AMZN.O] Web Services, Google [GOOGL.O] Cloud e Microsoft [MSFT.O] Azure.

Stamattina è stato rivelato che Oracle si è assicurata contratti superiori ai 4 miliardi di dollari per la capacità del suo Cloud di seconda generazione di addestrare modelli di intelligenza artificiale generativa.

Questi modelli sono collegati a piattaforme come ChatGPT e Bard.

Tale sviluppo ha contribuito a un formidabile raddoppio degli utili di Oracle per il quarto trimestre del 2023.

Oracle attribuisce le velocità superiori e i vantaggi in termini di costi alla rete RDMA (Remote Data Memory Access) e alle istanze di calcolo OCI. Queste istanze sono basate su Nvidia H100 Tensor Core, GPU Nvidia L40S e CPU Ampere AmpereOne.

Questa interconnessione GPU consente al cloud di Oracle di operare a un ritmo più veloce rispetto ai suoi concorrenti, con conseguente miglioramento della velocità e dei prezzi.

Come risultato di questi progressi, aziende di alto livello come Nvidia, Cohere e xAI utilizzano Oracle Cloud per i loro modelli di intelligenza artificiale generativa.

Ellison prevede che uno dei superclusters di Nvidia attualmente in costruzione diventerà presto il più grande computer scientifico del mondo.

Effetto

La Borsa italiana offre alcuni strumenti specifici per operare direttamente su temi "caldissimi" come l'Intelligenza Artificiale e sulla Robotica. Segnaliamo i seguenti ETF:

ETF Wisdomtree Artificial Intelligence Ucits  
Isin: IE00BDVPNG13 [WTAI.MI]
Da inizio 2023: +33,0%
L’Obiettivo dell'ETF è quello di replicare il rendimento, al lordo di commissioni e spese, dell'indice Nasdaq CTA Artificial Intelligence. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,40%. I Paesi più rappresentati sono: USA (63,50%), Taiwan (13,70%), Israele (4,09%). Leggi il Documento KID.

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L&G Robo Global Robotics and Automation Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BMW3QX54 [ROBO.MI]
Da inizio 2023: +9,0%
Benchmark dichiarato: ROBO Gbl Robotic & Automation Total Return Index. L'ETF ha come obiettivo di fornire esposizione al settore globale della robotica e dell'automazione. Commissioni totali annue 0,80%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendo. Il 46,30% dell'ETF è costituito da aziende degli Stati Uniti. Seguono Giappone (19,30%) e Europa (11,7%). Il 50% circa appartiene ai settori Macchinari, Software e Semiconduttori. Leggi il documento KID.

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