INDICE STOXX 600 - Prospettive macro cautamente positive
Le sorprese sull’inflazione indicano un taglio aggressivo della BCE questa settimana

Fatto
L'indice Stoxx Europe 600, che raccoglie le principali eccellenze dei listini europei (compresi UK e Svizzera), si muove a poca distanza dal record storico segnato il 15 maggio scorso. La performance del 2024 è intorno a +8,70%.
Le sorprese sull’inflazione invitano la BCE alla cautela
Le sorprese sull’inflazione continuano ad aumentare in tutta Europa, con Germania e Regno Unito che si uniscono agli Stati Uniti nel segnalare pressioni sui prezzi superiori alle attese.
Questo ritorno dell’inflazione dei beni, alimentata dalle interruzioni della catena di approvvigionamento, dall’aumento dei costi di trasporto e da altre ragioni, mette in discussione la narrativa disinflazionistica che in precedenza aveva giustificato le aspettative di un rapido allentamento da parte della banca centrale europea. L’inflazione da servizi è ostinatamente elevata, a un insostenibile +0,3% al mese sia negli Stati Uniti che in Europa.
Nel frattempo, pioggia e inflazione elevata hanno limitato la crescita della spesa dei consumatori britannici in maggio quando, secondo Barclays, ha toccato il minimo di oltre tre anni. Barclays ha detto infatti che la spesa dei suoi clienti attraverso carte di credito e debito ha registrato un aumento dell'1% su anno, in calo rispetto al +1,6% del mese precedente, nell'incremento più debole da febbraio 2021.
La BCE si trova ad affrontare ostacoli particolari a causa della natura del suo paniere inflazionistico, caratterizzato da un elevato peso di beni, che intensifica l’impatto dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia previsto per questo autunno.
Il previsto calo dei tassi per questa settimana sarà molto probabilmente accompagnato da un forte avvertimento che un ulteriore allentamento non è garantito.
La questione importante che influenzerà la futura politica della BCE sarà se la resiliente crescita salariale riuscirà a mantenere un’inflazione dei servizi elevata nonostante la contrazione industriale.
Se così fosse, le autorità potrebbero essere costrette a peccare di prudenza nel gestire pressioni inflazionistiche persistenti, piuttosto che impegnarsi pienamente in un ciclo di allentamento. I mercati attualmente scontano un allentamento di 75 punti base entro la fine dell’anno.
Macro: le prospettive azionarie europee rimangono cautamente ottimistiche
A seguito del miglioramento delle prospettive economiche globali, gli esperti hanno aumentato le loro proiezioni sul PIL dell’Eurozona per il 2024, indicando ulteriore ottimismo nei mesi successivi.
Deutsche Bank ha alzato la previsione del PIL dell’Eurozona per il 2024 dallo 0,5% allo 0,9%, citando una ripresa della domanda interna e la fine del ciclo di riduzione delle scorte. Il consenso prevede un atterraggio morbido negli Stati Uniti, mentre lo sviluppo della Cina ha accelerato oltre le aspettative.
Tuttavia, Deutsche Bank avverte che questa fiducia potrebbe non persistere fino al prossimo anno, poiché parte dell’impennata della crescita del 2024 potrebbe essere un “recupero” dopo un declino prolungato. Inoltre, la dipendenza dell’Europa dalla Russia per l’energia, dagli Stati Uniti per le forze armate e dalla Cina per la crescita rivela la sua bassa competitività e potrebbe ostacolare le future possibilità economiche. Deutsche Bank ha mantenuto le previsioni di crescita del PIL per il 2025 all’1,5%.
Separatamente, Amundi rimane ottimista sulle small cap europee, sui beni di consumo di prima necessità e sulla sanità, ma evita i titoli growth costosi e le mega cap statunitensi. In Europa, il broker adotta un approccio equilibrato, investendo in società conservatrici e cicliche con un focus su azioni di valore e qualità. Amundi prevede che i mercati rimarranno all’interno di range, con possibile volatilità in caso di aumento dell’inflazione o peggioramento delle minacce geopolitiche.
Effetto
Analisi tecnica. L'indice Stoxx Europe 600 resta saldamente impostato al rialzo, a partire dai minimi pandemici del 2020. La rottura "convinta" di quota 500 ha aperto la strada a una importante accelerazione con obiettivo finale verso 600 punti (upside potenziale +20%).
Operatività. Confermiamo la view positiva. Scattati gli acquisti in tendenza alla prima chiusura di area 500 punti. Target di trading verso 550 punti. Stop loss alla prima chiusura sotto 490 punti.

Il seguente strumento consente di ridurre i rischi e aumentare le opportunità legate alla transizione climatica che vede l’Europa in prima linea.
ETF Axa IM MSCI Europe Equity PAB Ucits
Isin IE000YASIPS3 (AIME.MI)
Da inizio anno +8,20%
Punta a replicare passivamente, con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso) l’MSCI Europe Climate Paris Aligned Index, che ha come obiettivo sovrappesare le aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. Non distribuisce dividendi: sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,14% annuo. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di investire al rialzo (Long) nella zona euro in ottica di medio/lungo termine, privilegiando le azioni in grado di garantire una elevata remunerazione ai propri azionisti:
SPDR® S&P Euro Dividend Aristocrats UCITS ETF (EUR)
Isin: IE00B5M1WJ87 (EUDV.MI)
Da inizio 2024: +11,50%
Obiettivo dello strumento è riflettere la performance delle 40 azioni dell'Eurozona con il più alto rendimento dell'indice S&P Europe BMI che hanno seguito una politica di gestione dei dividendi stabile o in crescita per 10 anni consecutivi. Dividendo semestrale. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo. Leggi il documento KID. Nella tabella i primi cinque titoli dell'ETF. Si noti la robusta presenza di Generali [GASI.MI].

Il seguente strumento quotato alla Borsa di Milano consente di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica nel segmento azionario europeo.
ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBY6 (EUPA.MI)
Da inizio 2024: +10,30%
Punta a replicare (benchmark) l'indice STOXX Europe Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai primi cinque posti le seguenti azioni, che insieme pesano poco meno del 20% del totale. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,15% annuo. Leggi il documento KID.

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