INDICE S&P500 - Sui massimi da Agosto con l'accordo sul tetto del debito, ma Morgan Stanley prevede una correzione
Morgan Stanley anticipa che gli utili per azione dell'S&P500 arriveranno a fine 2023 a 185 usd, rispetto a una previsione media di 206 usd del consenso. Il team degli strateghi vede l'S&P500 a 3.900 punti a fine 2023 contro la chiusura di venerdì a 4.282,37.

Fatto
L'indice S&P500 ha portato a termine la terza settimana positiva di seguito, spingendosi venerdì sul livello più alto da agosto 2022, grazie all'accordo sull'aumento del tetto al debito pubblico.
Da inizio anno il benchmark della Borsa di Wall Street è cresciuto del +11,60% e la sua performance si colloca praticamente a metà strada tra il +2% del Dow Jones e il +26% del Nasdaq Composite.
Giugno è partito molto bene, ma le prossime settimane potrebbero essere di minore soddisfazione. Questo mese, infatti, la liquidità potrebbe essere meno abbondante perché il Tesoro degli Stati Uniti, oggi a corto di risorse, dovrebbe tornare ad approvvigionarsi sul mercato dei capitali, visto che il divieto all’aumento dell’indebitamento, è stato rimosso.
Il dipartimento guidato da Janet Yellen, ora che non ha più il vincolo del tetto al debito, inizierà il prima possibile ad aumentare la provvista. Nelle prossime settimane, potrebbe quindi arrivare un fiume di carta sul mercato. Ipotizzando che il Tesoro voglia tornare ad avere sul conto corrente la liquidità dell’anno passato, le emissioni di bond a breve scadenza dovrebbero essere nell’ordine dei cinquecento miliardi di dollari. Questo afflusso genererebbe un drenaggio rapido ed importante, tale da avere una ricaduta negativa sull’azionario, in particolare sui tech.
Su un altro fronte, gli strateghi di Morgan Stanley prevedono che un improvviso calo degli utili societari farà scattare una correzione della borsa di Wall Street, mentre confermano la view rialzista sulle azioni di Giappone, Taiwan e Corea del Sud e raccomandano una posizione di sovrappeso sui bond governativi dei paesi sviluppati, compresi i titoli del Tesoro USA a lunga scadenza, e sul Dollaro.
Altre raccomandazioni della banca d'affari includono azioni difensive, obbligazioni investment grade dei mercati sviluppati e, per gli investitori affamati di rendimento, anche gli additional Tier 1 - obbligazioni bancarie subordinate - rispetto alle obbligazioni ad alto rendimento.
L'utile per azione dell'indice S&P500 è destinato a scendere mediamente del -16% nell'anno in corso, secondo il team degli strateghi di Morgan Stanley guidati da Andrew Sheets. E' una delle proiezioni più ribassiste tra quelle raccolte da Bloomberg e contrasta con le previsioni rialziste di broker del calibro di Goldman Sachs che anticipa invece una lieve crescita. Evercore ISI ha aumentato il proprio obiettivo dell'S&P500 per la fine dell'anno del 7,2% a 4.450 punti, sostenendo che l'allentamento dell'inflazione probabilmente segnala l'arrivo di una pausa da parte della Fed e così i dollari "iniettati durante i giorni più bui della pandemia" sosterranno il mercato azionario.
Morgan Stanley in una nota pubblicata domenica spiega così la sua visione pessimista: "pensiamo che il rischio al ribasso per gli utili statunitensi sia attuale. Mentre è probabile che un contesto di liquidità in deterioramento metta pressione al ribasso sulle valutazioni azionarie nei prossimi tre mesi, vediamo anche una possibile delusione dell'EPS (utile per azione) poiché la crescita dei ricavi rallenta e i margini si riducono ulteriormente”.
Morgan Stanley anticipa che gli utili per azione dell'S&P500 arriveranno a fine 2023 a 185 usd, rispetto a una previsione media di 206 usd del consenso.
Il team di MS vede l'S&P500 a 3.900 punti a fine 2023 contro la chiusura di venerdì a 4.282,37.
Sul fronte dei fondamentali, il consenso raccolto da Bloomberg evidenzia un P/E medio di 18,80x e un Dividend Yield medio di 1,65%.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista, malgrado le diffuse turbolenze. Rischi di inversione del trend si verificheranno solo con la discesa sotto quota 3.500 punti, area lambita nel corso della caduta di settembre/ottobre 2022. Il cedimento di questo livello rischierebbe infatti di proiettare nuovi minimi intorno a 3mila/2.900 punti. La ripartenza, avviata da una soglia discriminante di estrema valenza grafica, ha riportato i valori a ridosso della prima forte resistenza in area 4.200/4.300 punti.
Operatività. Si suggerisce di sfruttare sistematicamente le discese nel range 3.700/3.600 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 4.300 punti. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.500 punti.

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine.
ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 [3USL.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 [3USS.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P 500 Ucits
Isin: IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]
Performance da inizio 2023: +12,30%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,09%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]
Performance da inizio 2023: +11,50%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,12%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.
Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili.
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits
Isin IE00B802KR88 [LOWV.MI]
Performance da inizio 2023: -3,50%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Pepsico [PEP.O] e Johnson & Johnson [JNJ.N] le due azioni più pesanti. Leggi il Documento KID.
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