INDICE S&P500 - Oracle affonda nel dopoborsa, ricavi più bassi del previsto
La delusione è da attribuire a un contesto economico difficile e alla maggiore concorrenza nel settore del cloud computing

Fatto
L'S&P500 ha chiuso in lieve rialzo ieri sera (+0,4%), spingendosi sui massimi da aprile 2022.
La performance del 2023 si amplia a +20,50%.
L'attenzione degli investitori è concentrata sul dato dell'inflazione statunitense, in uscita oggi pomeriggio, e sulle decisioni della FED, attese per il 13 dicembre.
La seduta di oggi potrebbe essere condizionata anche dal tonfo di Oracle [ORCL.N] nell'after hours.
Il titolo della società attiva nel settore software, che capitalizza circa 315 miliardi di dollari, è crollato in ribasso del -9% dopo la chiusura ufficiale delle contrattazioni quando ha reso noto di aver terminato il suo secondo trimestre fiscale con un fatturato pari a 12,94 miliardi, in crescita del 5% su base annua, ma al di sotto dei 13,05 miliardi attesi dagli analisti.
La delusione è da attribuire a un contesto economico difficile e alla maggiore concorrenza nel settore del cloud computing, che ha avuto un impatto sulla domanda dei suoi servizi cloud.
L’EPS (utile per azione) è stato pari a 1,34 dollari, migliore rispetto alla stima del consenso di 1,33 dollari.
La società ha registrato un aumento del +12% nei servizi cloud e nelle entrate del supporto delle licenze, raggiungendo i 9,6 miliardi di dollari. Tuttavia, i ricavi delle licenze cloud e on-premise hanno registrato un calo del -18% a 1,2 miliardi di dollari.
"La domanda per la nostra infrastruttura cloud e i servizi di intelligenza artificiale generativa sta aumentando a un ritmo astronomico. Come misura di tale domanda, il totale degli obblighi di prestazione rimanenti (RPO) di Oracle è salito a oltre 65 miliardi di dollari, superando le entrate annuali", ha affermato il CEO Safra Catz.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista. L'indice si è portato a ridosso del primo scoglio in area 4.600 punti, top del 2023, la cui rottura potrebbe agevolare il ritorno ai massimi storici del 2022.
I primi supporti da monitorare sono verso 4.200 punti. Soglia discriminante molto più sotto in area 3.580 (supporto statico).
Operatività. Confermiamo la view positiva. Tuttavia, ci aspettiamo che la soglia discriminante a 4.600 punti faccia partire una fase di fisiologico assestamento, prima di tutto per "metabolizzare" le ultime sei settimane di rialzo e poi perchè ci troviamo in prossimità delle Festività Natalizie ed è difficile pensare che gli investitori abbiano voglia di prendersi ulteriori rischi. Suggeriamo di sfruttare gli strappi per prendere profitto in ottica di trading.

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine.
ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 [3USL.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 [3USS.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
SPDR ha annunciato che dal 1° Novembre 2023 ha ridotto il TER (l'indice di spesa complessiva) dei suoi ETF sull'S&P500, incluse le esposizioni ESG e con copertura valutaria. Grazie a questa novità SPDR è in grado di offrire gli ETF S&P500 a replica fisica domiciliati in Europa a più basso TER. La riduzione dei TER riguarderà i seguenti prodotti quotati a Piazza Affari:
1) ETF SPDR S&P500 Ucits, Isin IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]: vecchio TER 9 punti base, nuovo TER 3 punti base;
2) ETF SPDR S&P500 EURO Hdg Ucits, Isin IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]: vecchio TER 12 punti base, nuovo TER 5 punti base;
3) ETF 500X SPDR S&P ESG Leaders Ucitsa, Isin IE00BH4GPZ28: vecchio TER 10 punti base, nuovo TER 3 punti base.
Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P 500 Ucits
Isin: IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]
Performance da inizio 2023: +21,50%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,03%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]
Performance da inizio 2023: +19,0%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,05%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.
Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili.
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits
Isin IE00B802KR88 [LOWV.MI]
Performance da inizio 2023: -1,50%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Johnson & Johnson [JNJ.N] e McDonald's [MCD.N] sono le due azioni più pesanti. Leggi il Documento KID.
In questo articolo
Advertisement

