INDICE S&P500 - Il Pil Usa nel 3° trimestre cresce al ritmo più rapido dal 2021
L'indice banchmark della borsa americana è cresciuto del +9% nel 2023, vincendo per ora gli ostacoli della guerra in Israele e della tensione sui tassi

Fatto
L'S&P500 anticipa un avvio in ribasso di circa mezzo punto, in recupero dal -1% indicato stamattina.
L'ultima batteria di dati macroeconomici ha confermato, se ce n'era ancora bisogno, l'ottimo stato di salute dell'economia americana.
Nel terzo trimestre il PIL USA è aumentato del +4,90% su base annua, al ritmo più rapido dal quarto trimestre 2021. Gli economisti avevano previsto un +4,50%.
I consumi sono cresciuti del 4%, in linea con le stime, in accelerazione dal +0,80% del periodo precedente.
Gli ordini di beni durevoli sono aumentati del 4,70%, contro il +1,90% previsto.
Nel terzo trimestre l'indice PCE ha rallentato a +2,40% da 3,70% precedente, le stime erano a +2,50%.
Sul fronte tassi, la BCE ha confermato la pausa nel rialzo dei tassi, come da attese, e gli economisti si aspettano che la FED faccia altrettanto a novembre.
Mentre l'attenzione principale del mercato è concentrata sull'evoluzione del conflitto in Israele, gli investitori non trascurano di reagire prontamente alle tante trimestrali in uscita in questi giorni.
Il tono è contrastato. Meta Platforms [META.O] segnala un avvio in ribasso del -4%, Ford [F.N] e IBM [IBM.N] sono in robusto rialzo.
Per quanto riguarda i Big Tech, accantonate, con toni in chiaroscuro, le trimestrali di Microsoft [MSFT.O] e Alphabet [GOOGL.O], si guarda ora ai conti di Amazon [AMZN.O] in uscita il 26 ottobre.
Da inizio anno il benchmark della Borsa di Wall Street è cresciuto del +9,00%, molto meglio del -0,40% registrato dal Dow Jones, ma anche molto peggio del +22,50% registrato dal Nasdaq Composite.
Sul fronte dei fondamentali, il consenso raccolto da Bloomberg evidenzia un P/E medio di 19,0x e un Dividend Yield medio di 1,65%.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista, anche se la crescente volatilità sta disturbando l'impostazione di breve. I primi supporti da monitorare sono verso 4.200 e 4mila punti. Soglia discriminante molto più sotto in area 3.850 punti (media mobile in rosso) e a 3.580 (supporto statico).
In direzione opposta, nuove spinte saranno visibili con il superamento di area 4.600 punti.
Operatività. Sfruttare sistematicamente i pull back verso 4.200/4mila punti per comprare sulla debolezza. Target finale 4.800 punti. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.800 punti.

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine.
ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 [3USL.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 [3USS.MI]
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.
SPDR ha fatto un importante passo avanti nel servizio ai clienti.
La società ha annunciato che dal 1° Novembre 2023 ridurrà il TER (l'indice di spesa complessiva) dei suoi ETF sull'S&P500, incluse le esposizioni ESG e con copertura valutaria. Grazie a questa novità SPDR è in grado di offrire gli ETF S&P500 a replica fisica domiciliati in Europa a più basso TER. La riduzione dei TER riguarderà i seguenti prodotti quotati a Piazza Affari:
ETF SPDR S&P500 Ucits, Isin IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]: vecchio TER 9 punti base, nuovo TER 3 punti base;
ETF SPDR S&P500 EURO Hdg Ucits, Isin IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]: vecchio TER 12 punti base, nuovo TER 5 punti base;
ETF 500X SPDR S&P ESG Leaders Ucitsa, Isin IE00BH4GPZ28: vecchio TER 10 punti base, nuovo TER 3 punti base.
Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P 500 Ucits
Isin: IE00B6YX5C33 [SPY5.MI]
Performance da inizio 2023: +12,70%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,03%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro.
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 [SPXE.MI]
Performance da inizio 2023: +9,30%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,05%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.
Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili.
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits
Isin IE00B802KR88 [LOWV.MI]
Performance da inizio 2023: -5,70%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Johnson & Johnson [JNJ.N] e McDonald's [MCD.N] sono le due azioni più pesanti. Leggi il Documento KID.
In questo articolo
Advertisement

