GREEN BOND - L'Austria raccoglie 3 miliardi con una emissione "verde" a sei anni

L'Austria ha lanciato ieri un nuovo titolo di Stato green scadenza 6 anni, 3 maggio 2029, per un ammontare di 3 miliardi di euro, raccogliendo ordini per oltre 6,8 miliardi di euro. L'obbligazione è stata prezzata a reoffer a 99,711. Rendimento fissato a 2,952%, ovvero 17 punti base sotto il tasso Mid-Swap, da prime indicazioni a 15 punti base.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Fatto

Le tensioni sui tassi di interesse, ridestate da alcune inaspettate dichiarazioni dei "falchi" della FED, non fermano la corsa ai bond che si giocano la transizione energetica.

L'Austria ha lanciato ieri un nuovo titolo di Stato green scadenza 6 anni, 3 maggio 2029, per un ammontare di 3 miliardi di euro, raccogliendo ordini per oltre 6,8 miliardi di euro.

L'obbligazione è stata prezzata a reoffer a 99,711.

Rendimento fissato a 2,952%, ovvero 17 punti base sotto il tasso Mid-Swap, da prime indicazioni a 15 punti base.

I Green Bond sono obbligazioni i cui proventi vengono impiegati per finalità ambientali.

Negli ultimi tempi, il cosiddetto “greenium“, il premio riconosciuto ai green bond per il solo fatto di rientrare in questa categoria, si sta assottigliando, nel sendo che le ultime emissioni sono avvenute a rendimenti sempre più vicine a quelle dei bond ordinari.

L’Austria gode di un rating molto elevato: per S&P e Fitch è AA+; per Moody's è Aa1.

Ciò giustifica il livello dei rendimenti più basso, per esempio, dei corrispondenti bond italiani, ma più alto dei corrispondenti bond tedeschi.

Per esempio, sulla scadenza benchmark decennale, il governativo austriaco rende il 3,07% lordo e si pone grosso modo a metà strada tra il Bund tedesco (2,48%) e il Btp italiano (4,28%).

Acquistare bond dell’Austria significa in buona sostanza diversificare il "rischio emittente", che dopo quando accaduto ai bond AT1 (Additional Tier 1) di Credit Suisse, si conferma ancora di più una regola d'oro da rispettare.

Effetto

Alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano consentono di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica nel segmento obbligazionario. Tra questi, segnaliamo:

ETF Franklin Liberty Euro Green Bond UCITS  
Isin: IE00BHZRR253 [FLRG.MI]

Da inizio 2023: +1,70%
L'obiettivo dell’ETF, gestito in modo attivo, è di fornire esposizione al mercato europeo dei green bond massimizzando al contempo i rendimenti assoluti. Il prodotto investe almeno il 70% del suo valore patrimoniale netto in obbligazioni definite green bond e la restante parte in obbligazioni allineate alla sostenibilità del clima (climate-aligned). Lotto minimo 1,0. Commissioni totali 0,30% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. Nella tabella seguente i primi cinque titoli in termini di peso specifico:

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ETF Lyxor Green Bond (Dr) Ucits  
Isin: LU1563454310 [CLIM.MI]

Da inizio 2023: +1,34%
L'obiettivo di investimento è replicare l'evoluzione sia al rialzo che al ribasso del "Solactive Green Bond EUR USD IG Index" denominato in Euro, al fine di offrire un'esposizione al mercato dei Green Bond, minimizzando la volatilità della differenza tra il rendimento del Comparto e il rendimento dell'Indice (il "Tracking Error"). Commissioni totali 0,30% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. Nella tabella seguente i primi cinque titoli in termini di peso specifico:

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