Goldman Sachs migliora le previsioni su Germania e Eurozona
Goldman Sachs prevede che la crescita dell'area euro aumenterà di 0,1 punti percentuali al +0,8% grazie alla spinta di Berlino

Fatto
Grazie alla spinta della borsa tedesca, l'indice Stoxx 600 ha toccato il nuovo record storico, ampliando il guadagno del 2025 a -12,30%.
Il Dax di Francoforte, oggi +1%, ha raggiunto a sua volta il nuovo record portando a +17% la performance annuale.
Goldman Sachs ha aumentato le sue previsioni di crescita economica per la Germania quest'anno, citando la prospettiva di una maggiore spesa militare e infrastrutturale, e ha anche migliorato la stima di crescita per l'area euro.
Gli esperti della banca americana ora prevedono una crescita del +0,2% per la più grande economia europea, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto alle precedenti stime.
Nello stesso tempo, prevedono che la crescita dell'area euro aumenterà di 0,1 punti percentuali al +0,8%.
I partiti in trattative per formare il nuovo governo tedesco hanno concordato di provare ad allentare le regole fiscali che equivarrebbero a un boom di prestiti di quasi 1 trilione di euro per finanziare la spesa per la difesa e le infrastrutture.
"Vediamo alcune ricadute dalla Germania nei paesi vicini e ora ci aspettiamo che il resto dell'area euro aumenti la spesa militare un po' più rapidamente in risposta al cambiamento tedesco", hanno affermato gli economisti di Goldman guidati da Sven Jari Stehn. "Prevediamo ricadute positive maggiori per la Francia, minori per la Spagna e medi per l'Italia" hanno spiegato.
Goldman si aspetta che Francia, Italia e Spagna aumentino la spesa per la difesa rispettivamente al 2,9%, 2,8% e 2,7% del PIL entro il 2027.
I paesi diversi dalla Germania sono più vicini ai loro limiti fiscali e dovranno probabilmente finanziare parte dell'aumento tagliando la spesa o aumentando le tasse, il che si tradurrebbe in una spinta fiscale minore, ha aggiunto la banca.
Il nuovo scenario potrebbe avere importanti ricadute anche sull'azione della BCE.
Goldman è convinta che il nuovo scenario potrebbe indurre la Banca centrale europea a rallentare il ritmo di riduzione del costo del denaro.
Dopo il taglio di 25 punti base dato per scontato nella riunione di oggi pomeriggio, Goldman non si aspetta un altro intervento nella riunione politica di luglio, rispetto alla precedente proiezione di un taglio di 25 punti base.
La stima è che il tasso di interesse di riferimento della BCE raggiungerà il 2% entro giugno di quest'anno.
Effetto
Analisi tecnica. Il trend dell'indice Stoxx Europe 600 si conferma saldamente rialzista. La chiusura di gennaio sopra il precedente record di 526 punti ha impresso una ulteriore accelerazione all'uptrend con un obiettivo finale individuabile intorno a 600 punti.
Sostegno discriminante collocato in area 500 punti e poco più sotto, in area 480 punti, dove transita la parte bassa del canale indicato.
Operatività. Confermiamo la view positiva. Scattato l'incremento di posizione alla prima chiusura sopra 530 punti. Accompagnare il movimento per target verso 600 punti.
In direzione opposta, sfruttare i pull back verso 500/480 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss alla prima chiusura sotto 470 punti.
Il seguente strumento consente di ridurre i rischi e aumentare le opportunità legate alla transizione climatica che vede l’Europa in prima linea.
ETF Axa IM MSCI Europe Equity PAB Ucits
Isin IE000YASIPS3 (AIME.MI)
Da inizio 2025 +9,20%
Punta a replicare passivamente, con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso) l’MSCI Europe Climate Paris Aligned Index, che ha come obiettivo sovrappesare le aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. Non distribuisce dividendi: sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,14% annuo. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di investire al rialzo (Long) nella zona euro in ottica di medio/lungo termine, privilegiando le azioni in grado di garantire una elevata remunerazione ai propri azionisti:
SPDR® S&P Euro Dividend Aristocrats UCITS ETF (EUR)
Isin: IE00B5M1WJ87 (EUDV.MI)
Da inizio 2025: +10,0%
Obiettivo dello strumento è riflettere la performance delle 40 azioni dell'Eurozona con il più alto rendimento dell'indice S&P Europe BMI che hanno seguito una politica di gestione dei dividendi stabile o in crescita per 10 anni consecutivi. Dividendo semestrale. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo. Leggi il documento KID. Nella tabella i primi cinque titoli dell'ETF. Si noti la robusta presenza di Generali [GASI.MI].
Il seguente strumento quotato alla Borsa di Milano consente di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica nel segmento azionario europeo.
ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBY6 (EUPA.MI)
Da inizio 2025: +8,70%
Punta a replicare (benchmark) l'indice STOXX Europe Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai primi cinque posti le seguenti azioni, che insieme pesano poco meno del 20% del totale. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,15% annuo. Leggi il documento KID.

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