FOREX - La FED eviterà di segnalare un imminente taglio dei tassi
Il Dollaro è cresciuto del +2% a Gennaio

Fatto
Il Dollaro USA si avvia a completare il primo mese positivo (+2% il bilancio provvisorio), dopo tre consecutivi al ribasso.
Occhi puntati sulla FED. Stasera alle 20:20 ora italiana si esprimerà sui tassi.
Si prevede che la banca centrale americana rimarrà in attesa ed eviterà di segnalare un imminente taglio dei tassi.
Il mercato ha ridotto ulteriormente le scommesse su una mossa di marzo dopo i forti dati statunitensi registrati ieri e la prospettiva di tassi statunitensi "più alti più a lungo" è di buon auspicio per il biglietto verde.
Le previsioni sui tagli totali nel corso dell'anno sono per 127,9 punti base, in ribasso rispetto ai 160 previsti soltanto un mese fa.
L'indice della fiducia di Conference Board è salito a 114,8 da 108 di dicembre, dato rivisto da 110,7. Il dato è stato in linea con le aspettative. Il merito del rialzo è tutto nella componente della situazione attuale, la componente aspettative scende. Per quanto riguarda l'occupazione, è emerso che a fine anno c'erano 9,02 milioni di posti di lavoro vacanti, massimo degli ultimi tre mesi.
A fine novembre, i posti disponibili erano 8,9 milioni: il consensus non si aspettava un dato così robusto, stimava 8,75 milioni.
Il quadro macroeconomico degli Stati Uniti appare molto migliore di quello dei paesi dell’Unione Europea e dell’Eurozona in generale.
Prima del verdetto della Fed verranno diffusi altri dati importanti: sono previsti i dati occupazionali Adp per il settore privato a gennaio, tradizionali anticipatori dei numeri governativi in agenda venerdì. Il consensus converge su una lieve flessione a quota 145.000 nuovi posti contro i 164.000 del mese precedente.
Effetto
Analisi Tecnica. L'euro dollaro si muove in laterale da circa un anno, all'interno dell'ampio range 1,05/1,1279. Nelle ultime settimane si è stabilizzato nella parte mediana del range.
Operatività. Il mercato sta progressivamente "aggiustando" le attese eccessivamente ottimistiche sul ritmo del taglio dei tassi da parte della FED. Confermiamo perciò il suggerimento di sfruttare risalite fino a 1,11/12 per comprare Dollari USA in ottica di diversificazione. Prendere profitto nel range 1,06/1,05.

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo.
Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 (EUS3.MI)
Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR
Isin: JE00B3T3K772 (USE3.MI)
Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469 (XFFE.MI)
Performance da inizio 2024: +2,50%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.
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