FOREX - Euro/Dollaro sotto 1,06 per la prima volta da un anno
Gli investitori sono concentrati sui dati chiave dei prezzi al consumo USA di ottobre in uscita oggi pomeriggio i quali dovrebbero mostrare che l'inflazione è rimasta rigida a ottobre

Fatto
Il dollaro è al quarto rialzo consecutivo.
Nella seduta di martedì è sceso sotto quota 1,06 per la prima volta in un anno nella crescente convinzione che le mosse di Trump porteranno più inflazione negli Stati e costringeranno la FED a un approccio guardingo sui tassi.
Gli investitori sono ora concentrati sui dati chiave dei prezzi al consumo USA di ottobre in uscita oggi pomeriggio i quali dovrebbero mostrare che l'inflazione è rimasta rigida a ottobre.
Le attese sono per un incremento del +2,60% da +2,40% di settembre.
Per quanto riguarda il dato "core", le stime sono per +3,3% invariato rispetto al mese precedente.
Oltre a questa lettura, una serie di funzionari della FED dovrebbero parlare nei prossimi giorni, offrendo altri possibili indizi sui tassi.
FED. I trader prezzano una probabilità del 66,7% per un altro taglio di un quarto di punto a dicembre e una probabilità del 33,3% che i tassi rimangano invariati, secondo CME FedWatch.
Lato Eurozona, le prospettive per il blocco sono decisamente più fragili rispetto a quelle americane e il mercato le sconta in aspettative più alte sul taglio dei tassi da parte della BCE.
In Germania, alle prese con la crisi di governo, l'inflazione si è confermata al +2% in ottobre, come la lettura preliminare.
L'indicatore ZEW del sentiment economico è diminuito a novembre a 7,4 punti, ben 5,7 punti sotto il valore del mese precedente.
Le valutazioni sull'attuale situazione economica diventano ancora più pessimistiche: l'indicatore corrispondente è sceso di 4,5 punti ed è ora a -91,4 punti. Entrambe le letture sono inferiori a quel che si attendeva il consensus.
Effetto
Analisi Tecnica. Sul lungo periodo, l'euro dollaro si muove in laterale da circa due anni, all'interno dell'ampio range 1,05/1,127. Nelle ultime settimane il Dollaro ha messo a segno un rally portentoso che lo sta avvicinando alla parte bassa della banda. Il mercato sta progressivamente "aggiustando" le attese sul ritmo del taglio dei tassi da parte della FED e della BCE.
Operatività. Collochiamo un target finale a 1,05 per prendere profitto sulle posizioni di medio termine in Dollari. Raggiunto quel livello ci aspettiamo una fase di consolidamento.
Rientrare in acquisto di Dollari solo su pieno sfondamento di area 1,04 per target 1, sulla parità.
Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo.
Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 (EUS3.MI)
Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR
Isin: JE00B3T3K772 (USE3.MI)
Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469 (XFFE.MI)
Performance da inizio 2024: +9,0%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.
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