FOREX - Dollaro sui minimi da oltre un anno dopo le parole di Powell
Venerdì ha chiuso la quarta settimana negativa di seguito con un calo dell'1,5% nella prospettiva di un progressivo calo dei tassi di interesse degli Stati Uniti a partire dal mese prossimo.

Fatto
Il Dollaro è poco mosso, sui minimi da oltre un anno.
Venerdì ha chiuso la quarta settimana negativa di seguito con un calo dell'1,5% nella prospettiva di un progressivo calo dei tassi di interesse degli Stati Uniti a partire dal mese prossimo.
Il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, non ha deluso le attese nel suo discorso al Simposio di Jackson Hole, confermando ampiamente le aspettative del mercato. I messaggi più importanti sono stati i seguenti:
1) è arrivato il momento di iniziare ad aggiustare la politica monetaria. La velocità e la tempistica dei tagli dei tassi dipenderanno dai dati economici, dall'evoluzione dell'outlook e dai rischi;
2) la FED non cerca né accoglie con favore un ulteriore raffreddamento del mercato del lavoro;
3) la FED ha rafforzato la convinzione che l'inflazione sia diretta verso il target del 2%;
4) la FED ha ampio spazio per rispondere ad ogni eventuale rischio che potrebbe presentarsi.
I trader scommettono appieno su un taglio dei tassi di un quarto di punto percentuale alla riunione della Fed del 17-18 settembre e hanno rafforzato al 35% la probabilità di un taglio maggiore a 50 punti base, in aumento dal precedente 25% stimato prima di Jackson Hole.
E' pure vero che Powell ha anche richiamato l'attenzione sull'evoluzione dei prossimi dati macroeconomici, che saranno decisivi nel guidare la sua azione.
A tal proposito, venerdì prossimo negli USA verrà pubblicato l'indice dei prezzi Personal Consumption Expenditures (PCE), l'indicatore preferito dalla Fed per misurare l'inflazione, relativo al mese di luglio. Le stime sono per un lieve incremento su base annua a +2,60% (da +2,50%) per quanto riguarda il dato globale e a +2,70% (da +2,60%) per il dato "base".
Effetto
Analisi Tecnica. L'euro dollaro si muove in laterale da quasi due anni, all'interno dell'ampio range 1,05/1,127. Nelle ultime settimane si è riavvicinato alla parte alta della banda.
Operatività. Il mercato sta progressivamente "aggiustando" le attese sul ritmo del taglio dei tassi da parte della FED. Confermiamo il suggerimento di sfruttare risalite verso 1,12 per comprare Dollari USA in ottica di diversificazione.

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo.
Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 (EUS3.MI)
Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR
Isin: JE00B3T3K772 (USE3.MI)
Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469 (XFFE.MI)
Performance da inizio 2024: +2,30%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.
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