FOREX - Comprare Dollari su questi livelli non è un delitto. L'Analisi Tecnica di Websim
La fase attuale è favorevole all'Euro, con il cross risalito in direzione della prima importante area discriminante (1,10/1,12) dove transitano le medie mobili di lungo periodo.

Fatto
Euro Dollaro (1,1145). Il dollaro è sesto ribasso consecutivo, mentre il cross è salito ai massimi da oltre un anno.
In seguito ai dati sull'inflazione di ieri si è rafforzata la convinzione che la Fed sia sempre più vicina alla fine del ciclo rialzista del costo del denaro.
I futures sui Fed funds ora evidenziano che i trader si aspettano in modo plebiscitario che il tasso ufficiale salga di un quarto di punto, nel range 5,25% - 5,50%, nella riunione del 25-26 luglio, ma è scesa a circa il 25% la probabilità di un altro rialzo dei tassi prima della fine dell'anno, dal 35% di probabilità prima del dato.
I dati sull'inflazione Usa:
In giugno, i prezzi al consumo sono saliti del +3% anno su anno, dal precedente +4%, il consensus di Bloomberg era +3,1%. L'incremento è in linea con quanto anticipava ieri l’inflation swap. Frenano anche i prezzi al consumo core, il mese scorso la crescita è stata del +4,8%, dal +5,3% di maggio: consensus a +5%. Con questo nuovo rallentamento, il terzo consecutivo, l'inflazione torna sui livelli del marzo del 2021. L'inflazione core è tornata sui valori dell'autunno dello stesso anno.
Antonio Cesarano, il Chief Global Strategist di Intermonte [INTM.MI] segnala che il 70% del rialzo di giugno è ancora attribuibile agli affitti, una componente da qualche mese però in via di assestamento.
Sono scesi come da previsioni i prezzi delle automobili di seconda mano, mentre è del tutto inatteso il forte calo dei biglietti aerei.
Risale il potere d'acquisto. In giugno i redditi reali medi tornano a essere positivi dopo oltre due anni. "Notizia positiva per i consumi", aggiunge Cesarano perché potrebbe portare la Federal Reserve a non insistere troppo sulla leva del costo del denaro, optando per azioni di drenaggio della liquidità che impattano meno sui consumi.
Secondo lo strategist, il dato di oggi non dovrebbe mettere in discussione il rialzo di un quarto di punto percentuale di fine mese, mentre resta aperta la discussione sulla necessità di un ulteriore rialzo a settembre.
Tuttavia, il presidente della Fed di Richmond, Thomas Barkin, dopo l'uscita dei dati sull'inflazione ha affermato che è ancora troppo alta, ribadendo che il target fissato dalla Fed è il 2%. Tornare indietro dal percorso intrapreso significa rischiare che l'inflazione torni a salire.
Intanto, il Beige Book della Fed pubblicato ieri sera ha mostrato che l'attività economica negli Usa è aumentata solo leggermente a fine maggio e giugno, il report prevede che la crescita resti debole nei prossimi mesi.
Il cross Euro/Dollaro si è allontanato dai livelli di inizio anno (1,07).
Effetto
Analisi Tecnica. La fase attuale è favorevole all'Euro, con il cross risalito in direzione della prima importante area discriminante (1,10/1,12) dove transitano le medie mobili di lungo periodo evidenziate in rosso/verde.
Operatività. Riteniamo interessante il livello appena raggiunto per comprare Dollari in ottica di diversificazione del Portafoglio fino a 1,12.

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo.
Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 [EUS3.MI]
Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR
Isin: JE00B3T3K772 [USE3.MI]
Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469 [XFFE.MI]
Performance da inizio 2023: -1,50%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.
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