FOREX - Dollaro ai massimi da due mesi
Ieri sera il presidente della Fed, Jerome Powell, ha detto in TV che la riduzione dei tassi di interesse non dovrebbe essere in marzo, ma comunque non sarà tanto più in avanti nel corso dell’anno

Fatto
Il Dollaro USA si è spinto sui massimi da due mesi.
Ieri sera il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, è andato in televisione a spiegare agli americani che la riduzione dei tassi di interesse non dovrebbe essere in marzo, ma comunque non sarà tanto più in avanti nel corso dell’anno.
Il biglietto verde ha messo a segno tre settimane positive di seguito, l'ultima +0,7%.
Il set di dati USA di venerdì ha stupito anche i più ottimisti. I nuovi posti di lavoro non agricoli sono stati pari a 353.000, molti di più delle aspettative del consensus, pari a 185.000. Il mese precedente la variazione era stata +333.000, dato rivisto in modo rilevante al rialzo da +216.000. Il tasso di disoccupazione si è confermato sui livelli di dicembre al 3,7%, contro un peggioramento atteso a 3,8%. Salito di parecchio anche il salario orario medio, +0,6% mese su mese, da +0,4%, contro un'attesa +0,3%. L'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è leggermente salito in gennaio a 79: gli economisti si aspettavano una conferma del dato di dicembre, poco sotto. La componente condizione corrente peggiora, il sottoindice sulla prospettive migliora. Stabili le aspettative sull'inflazione.
Lo strumento Fedwatch del CME ha mostrato che gli investitori scontano ora una possibilità bassissima di un taglio dei tassi FED a marzo e hanno ridotto anche le aspettative per un taglio a maggio. Diversi analisti vedono il primo taglio solo entro giugno.
Gennaio è stato il primo mese positivo (+2% il bilancio finale), dopo tre consecutivi al ribasso.
Effetto
Analisi Tecnica. L'euro dollaro si muove in laterale da circa un anno, all'interno dell'ampio range 1,05/1,1279. Nelle ultime settimane sta andando all'attacco della parte bassa della banda.
Operatività. Il mercato sta progressivamente "aggiustando" le attese eccessivamente ottimistiche sul ritmo del taglio dei tassi da parte della FED. Confermiamo perciò il suggerimento di sfruttare risalite fino a 1,11/12 per comprare Dollari USA in ottica di diversificazione. Prendere profitto nel range 1,06/1,05.

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo.
Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 (EUS3.MI)
Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR
Isin: JE00B3T3K772 (USE3.MI)
Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469 (XFFE.MI)
Performance da inizio 2024: +3,0%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.
In questo articolo
Advertisement

