ESG - E.On investirà 42 miliardi di euro nella transizione energetica
La cifra destinata al progetto è molto superiore ai 33 miliardi indicati nel precedente Piano

Fatto
Il colosso energetico tedesco E.On [EONG.DE] balza in avanti del +5% alla borsa di Francoforte sulla scia della presentazione del Nuovo Piano Industriale al 2028.
Gli obiettivi fissati a fine piano appaiono più robusti delle aspettative.
Per l'anno in corso E.On continua ad aspettarsi prezzi all'ingrosso più alti e un livello di inflazione e di tassi di interesse più elevati rispetto a prima dell'inizio della crisi.
Inoltre, gli effetti una tantum dell’anno precedente non si ripeteranno. In questo contesto, la società prevede che i suoi utili per l’intero anno 2024 si normalizzeranno, con conseguente:
• EBITDA di Gruppo rettificato tra 8,8 e 9,0 miliardi rispetto alle stime di FactSet di 8,49 miliardi;
• utile netto rettificato di Gruppo da 2,8 a 3,0 miliardi nell'anno finanziario 2024 rispetto alle stime di FactSet a 2,69 miliardi;
• EPS da 1,07 a 1,15 euro rispetto alle stime di FactSet a 1,03 euro.
In particolare, E.On ha comunicato che, tra il 2024 e il 2028, investirà 42 miliardi di euro nella transizione energetica in Europa.
Si tratta di un forte incremento rispetto ai 33 miliardi di euro previsti finora dall’azienda per il periodo 2023-2027, come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”.
Per E.On, l’obiettivo è “investire in un sistema energetico sicuro, competitivo e sostenibile.
Dei 42 miliardi di euro, circa 34 miliardi confluiranno nelle reti, di cui più di 25 in Germania.
“Ciò di cui l’Europa ha bisogno ora è un’infrastruttura energetica intelligente per un’energia sostenibile, sicura e conveniente”, ha affermato l’amministratore delegato, Leonhard Birnbaum.
L’Ad ha aggiunto che la società è “allineata” su tale scopo e continua “costantemente su questa strada”.
Secondo Birnbaum, “ciò significa che continueremo a investire in modo massiccio per soddisfare la rapida crescita della necessità di infrastrutture energetiche”.
E.On ha confermato i dati per l’esercizio 2023, presentati all’inizio di febbraio.
L’utile prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (Ebitda) rettificato per gli effetti speciali è aumentato del 16% su base annua a 9,4 miliardi di euro. L’utile annuo rettificato ha registrato un incremento del 12% a 3,1 miliardi di euro.
Effetto
Alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano consentono di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica nel segmento azionario. L'ultimo è concentrato sull'energia eolica.
ETF Franklin S&P 500 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBZ72 (USPA.MI)
Da inizio 2024: +11,30%
Punta a replicare l'indice S&P500 Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai primi dieci posti le seguenti azioni, che insieme pesano per poco più del 30%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Commissioni totali 0,07% annuo. Leggi il documento KID.

ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate
Isin IE00BMDPBY6 (EUPA.MI)
Da inizio 2024: +7,70%
Punta a replicare (benchmark) l'indice STOXX Europe Paris Aligned Climate la cui composizione vede ai cinque dieci posti le seguenti azioni. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,15% annuo. Leggi il documento KID.
I due ETF di Franklin Templeton sono allineati agli obiettivi di de-carbonizzazione previsti dall’accordo globale sul clima firmato a Parigi alla fine del 2015.
Finora i benchmark a basse emissioni di carbonio si sono concentrati principalmente sulla riduzione o sull’esclusione dei combustibili fossili, con valutazioni del rischio basate sulle emissioni storiche di CO2. La filosofia dei benchmark climatici UE è diversa, in quanto mira non solo a valutare un’azienda sulla base della sua impronta di carbonio (approccio retrospettivo), ma anche a identificare potenziali opportunità di crescita attraverso un’analisi di scenario basata su nuove serie di dati ambientali e scientifici innovativi (approccio prospettico).
Gli ETF Franklin STOXX Europe 600 Paris Aligned Climate e Franklin S&P 500 Paris Aligned Climate forniscono agli investitori italiani un'esposizione azionaria "core" diversificata, sui mercati europeo e statunitense, sostenibile e a basso costo (0,15% su base annua), coerente con la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Con queste scelte, si contribuisce a trasformare la nostra economia in un sistema più verde e circolare.
ETF Invesco Wind Energy
Isin IE0008RX29L5 [WNDE.MI]
Da inizio 2024: -2,0%.
Punta a sfruttare l'esposizione all'energia eolica onshore e offshore con un portafoglio ampio e diversificato con circa 50 titoli in quattro settori nel campo dell'energia eolica. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,60% annuo. Leggi il documento KID.
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