CINA - L'indice CSI 300 tocca i minimi da tre mesi, poi rimbalza
Cresce il timore di una spirale deflazionistica in Cina

Fatto
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai Shenzhen ha chiuso in lieve calo (-0,20%), dopo aver aperto la seduta in ribasso dell’1,6%, toccando così a 3.731 punti il livello più basso da fine settembre.
Cresce il timore di una spirale deflazionistica in Cina: i prezzi alla produzione, secondo gli economisti censiti da Bloomberg, dovrebbero essere scesi del -2,4% il mese scorso. Se l’aspettativa sarà confermata domani dall'ufficio statistico di Pechino, sarebbe il 27° mese di deflazione. I prezzi al consumo dovrebbero essere saliti dello 0,1%.
L'indice Hang Seng di Hong Kong perde l'1,1% e si muove anch'esso sui minimi degli ultimi tre mesi.
Tencent è in calo del 2,9%, dal -7,3% di ieri: il colosso del tech, insieme altre aziende, è entrata nell’elenco delle "società militari cinesi che operano negli Stati Uniti”. L’inclusione non comporta limitazioni all’attività, per il momento, ma le cose potrebbero cambiare con il cambio alla Casa Bianca, anche se per ora Donald Trump è impegnato a minacciare Panama e la Danimarca.
Il produttore di auto elettriche ed elettronica di consumo, Xiaomi, è in ribasso di circa il -4%. Altri movimenti di rilievo: China Shenhua Energy -5%, China Hongqiao -4,5%.
Con il ribasso di oggi, l’indice Hang Seng ha annullato i guadagni innescati alla fine di settembre dall’annuncio di una serie di misure economiche da parte del governo di Pechino.
Intanto la Cina mantiene un controllo stretto sul cambio. La Banca del Popolo Cinese ha fissato il cosiddetto fixing su livelli più alti di quel che gli operatori si aspettavano. L’intervento ha fermato la progressione dello yuan, indirizzato verso i minimi degli ultimi due anni su dollaro.
La banca centrale sta aiutando in tutti i modi la valuta, sia con le correzioni giornaliere, sia attraverso i tassi di finanziamento offshore estremamente elevati.
Da mesi la Cina cerca di trovare un equilibrio tra l'allentamento della politica monetaria e il sostegno allo yuan, in modo da evitare massicci deflussi di capitale. Tuttavia, il crescente sconto sui tassi d'interesse rispetto agli Stati Uniti, le incombenti minacce di rialzo delle tariffe e la lentezza della ripresa economica stanno mettendo sotto pressione anche la valuta della seconda economia del pianeta.
Effetto
Analisi tecnica CSI 300. La secca reazione di stamattina è partita da una soglia discriminante di estrema importanza, più volte segnalata, il cui cedimento muterebbe probabilmente in peggio la traiettoria dei prossimi mesi con obiettivi al ribasso fino a 3.100 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di sfruttare il pull back verso area 3.800/3.700 punti per comprare sulla debolezza. E' tuttavia opportuno impostare uno stop loss in caso di chiusura su base settimanale sotto 3.700 punti per riposizionare gli acquisti verso 3.100/3mila punti.
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ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
Nel 2025: +3,5%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Nel 2025: -3,20%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID. Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Nel 2025: -4,60%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Nel 2025: -4,50%
L'ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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