BTP/SPREAD - Moody's migliora l'outlook a "stabile". L'Analisi Tecnica di Websim
Banche più solide, effetto Pnrr e costi dell’energia in calo, le tre ragioni che spiegano il miglioramento

Fatto
Il BTP decennale ha chiuso venerdì la terza settimana positiva (+1,65% il bilancio finale) delle ultime quattro, con il rendimento sceso a 4,36% e lo Spread ridotto a 176 pb. Per entrambi si tratta del livello più basso da oltre due mesi.
La settimana scorsa si è chiusa con una bella notizia: Moody's, una delle agenzie più autorevoli, ha alzato l'outlook dell'Italia da "negativo" a "stabile" lasciando però immutato il rating a 'Baa3'.
Per gli esperti, "le prospettive di breve termine dell'Italia sono sostenute dall'attuazione del Pnrr, ma anche dai recenti miglioramenti del settore bancario. I rischi legati alle forniture energetiche sono diminuiti in parte per il clima buono dello scorso inverno, ma anche per le azioni del governo".
Dopo la carota arriva il bastone: l'agenzia invita il governo a ridurre il debito troppo elevato e ammonisce sulle dinamiche del Pnrr, "un'opportunità che capita una volta in una generazione", mettendo quindi in guardia dai rischi di un'esecuzione inefficace.
Secondo lo scenario di base di Moody’s, il debito diminuirà nel 2023 grazie a una crescita nominale ancora forte e a una riduzione del deficit. L’agenzia di rating prevede che il rapporto debito/PIL sarà pari al 140,3% nel 2023, in calo rispetto al 141,7% del 2022, ma circa 6 punti percentuali in più rispetto al periodo pre-pandemia. Inoltre, stima che il debito rimarrà sostanzialmente stabile intorno a questo livello fino alla fine del decennio. E' bene precisare che l’agenzia di rating non include nelle sue previsioni gli effetti positivi derivanti dai proventi delle eventuali privatizzazioni.
La notizia è molto positiva perchè per il momento allontana il rischio di un declassamento che avrebbe portato il nostro Paese nella categoria "junk" (spazzatura), cioè degli investimenti speculativi.
Portogallo.
Con un miglioramento di ben due notch, da 'Baa2' a 'A3', da parte di Moody's, il rating portoghese è tornato venerdì sera in zona 'A' nonostante la crisi politica innescata dalle dimissioni del premier Costa per via di un'inchiesta su presunte irregolarità da parte del suo governo. L'agenzia Usa ha citato "gli effetti positivi sul credito nel medio termine di una serie di riforme economiche e fiscali, della riduzione dell'indebitamento del settore privato e del continuo rafforzamento del settore bancario".
Effetto
Analisi tecnica BTP 10 anni. Dal punto di vista grafico, il range 4-5% di rendimento ha sistematicamente avviato una decisa reazione, confermandosi un livello discriminante di estrema e crescente valenza.
Un importante segnale di inversione (ovvero di ribasso dei rendimenti) arriverebbe con: 1) la discesa sotto il 4% di rendimento; 2) la discesa sotto 3,59% di rendimento, minimo di agosto.
Segnali di allerta, invece, con il pieno sfondamento di area 5,0%, che potrebbe spingere il rendimento, in situazioni di stress, fino al 6,0%.
Operatività. Confermiamo la visione positiva. Si possono sfruttare sistematicamente rendimenti nel range 4,0-5,0% per costruire una posizione sui BTP in ottica di lungo periodo. Segnali di forza, da accompagnare con incrementi delle posizioni sui BTP decennali, in caso di sfondamento al ribasso di area 4,50% e 4,0% di rendimento.
Il BTP decennale è presente nel PORTAFOGLIO ETF RACCOMANDATO da WEBSIM

Ci sono diversi strumenti che consentono di intervenire in ottica speculativa LONG/SHORT o soltanto LONG in ottica di lungo periodo.
Per puntare in ottica speculativa a un rimbalzo dei prezzi dei BTP (discesa dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Leverage Daily
Isin: IE00BKT09149 [3BTL.MI]
Per puntare a un ribasso dei prezzi (aumento dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Short Daily
Isin: IE00BKS8QM96 [3BTS.MI]
Nel menu del giorno, segnaliamo il bond che premia subito con un tasso fisso a 8,25% annuo nei primi due anni:
Societe Generale ha lanciato la nuovissima obbligazione in euro a Tasso Misto a dieci anni ISIN XS2699558305 che paga nei primi due anni un tasso fisso e nei successivi otto un tasso variabile. Per la parte a tasso fisso il Bond paga l’8,25% lordo annuo, pagato al termine dei due anni, ovvero il 16,5% lordo pagato a novembre 2025. A partire dal terzo anno il prodotto paga il tasso variabile Euribor 3 mesi con floor pari allo 0% e cap al 5%. La rilevazione del rendimento dovuto e il pagamento della cedola è trimestrale. Il bond prevede anche, da novembre 2025 ad agosto 2033, la possibilità di richiamo anticipato trimestrale a discrezione dell’emittente, al 100% del valore nominale. A scadenza la protezione del capitale è totale e il Bond pagherà il 100% del valore nominale (taglio minimo 1.000 euro). Il prodotto è denominato in euro e il prezzo d’emissione a 100. Leggi attentamente il KID.
Per investire direttamente sul Btp c'è il seguente ETF:
Lyxor EuroMTS 10Y Italy BTP Dr Ucits
Isin: LU1598691217 [BTP10.MI]
Da inizio 2023: +7,30%
Nel 2022: -12,13%
L'ETF punta a replicare l'indice MTS Mid Price Italy 10y Target Maturity. L'indice MTS Mid Price Italy 10y Target Maturity (EUR) replica i titoli di Stato italiani con scadenza 10 anni. L'indice viene calcolato sulla base dei prezzi medi delle obbligazioni sottostanti. La scadenza obiettivo è complessivamente pari a 10 anni. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,165%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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