BORSE GLOBALI - UBS vede un periodo difficile con i prezzi sui massimi
L'indice MSCI World (+0,6%) ha chiuso l'ottava seduta positiva di seguito, portandosi in prossimità del suo record storico, in attesa del pronunciamento della FED.

Fatto
L'indice MSCI World (+0,6%) ha chiuso l'ottava seduta positiva di seguito, portandosi in prossimità del suo record storico, in attesa del pronunciamento della FED.
Domani sera si conclude la due giorni del Fomc con l'annuncio sui tassi, che dovrebbero restare invariati. Grande enfasi sarà sicuramente data alla conferenza stampa del presidente Jerome Powell, che dovrebbe rinnovare le indicazioni sul fatto che per il momento, nonostante le previsioni dei mercati, non vengono presi in considerazione tagli dei tassi di interesse. Il mantra è "tassi più alti più a lungo". Ogni accenno ad un atteggiamento più morbido nei prossimi mesi fornirà probabile supporto ad altri acquisti di azioni.
Da inizio anno l'indice MSCI World registra un guadagno del +2,10%. Il 2023 era terminato con un +21,77%.
Gli strateghi di UBS hanno assunto una posizione cauta, esprimendo preoccupazione circa la sostenibilità di significativi incrementi delle entrate in un contesto di rallentamento della crescita economica.
La principale preoccupazione riguarda la prospettiva di delusioni sugli utili aziendali, in gran parte dovute a una combinazione di aumento dei salari e degli effetti ritardati dei tassi di interesse più elevati. Questi fattori potrebbero potenzialmente minacciare i margini di profitto in vari settori.
Secondo UBS, la capacità delle aziende di sostenere un’elevata crescita dei ricavi diventa sempre più discutibile, soprattutto in un contesto in cui i costi operativi sono in aumento.
Il fatto che l’indice MSCI World, che rappresenta i titoli dei mercati sviluppati ed è fortemente influenzato dalle società tecnologiche ad alte prestazioni, si muova attualmente appena al di sotto del suo massimo storico, potrebbe rappresentare un ostacolo per il rally secondo gli strateghi di UBS.
“Vediamo una probabilità del 35% che le azioni salgano del +15% o più sulla scia della percezione che la Gen AI incrementerà la crescita della produttività degli Stati Uniti al 2,5%, una bolla in stile Nifty 50 (che spesso accompagna il cambiamento tecnico), o se la crescita dei salari negli Stati Uniti diminuisse rapidamente.
A livello regionale, gli analisti sono meno ottimisti sull’Europa.
“Il GEM è conveniente, ha un momentum economico relativo in miglioramento, è in una fase iniziale del ciclo di allentamento e ha catalizzatori per l’allentamento della Cina, un dollaro più debole e tagli della Fed. Privilegiamo il Giappone (senza copertura): i cambiamenti societari e uno spostamento, irripetibile per generazione, verso asset reali non si riflettono nelle valutazioni”. “Il Regno Unito è un mercato difensivo anormalmente economico. La nostra regione meno favorita è l’Europa (maggior rischio di utili). Gli Stati Uniti non sono così difensivi come al solito, a causa delle valutazioni, del rallentamento del PIL e dei rischi sui margini che sono più elevati rispetto ai mercati globali”.
Descrizione dell'indice MSCI World
L'MSCI World Index, lanciato nel marzo 1986, riflette la performance delle società a grande e media capitalizzazione di 23 Paesi dei mercati sviluppati (DM)*. Con 1.507 componenti, l'indice copre circa l'85% della capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante in ciascun Paese.
*I paesi DM includono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Al primo posto, in termini di peso specifico, ci sono gli Stati Uniti, con oltre il 70%. L'incidenza di Wall Street è via via cresciuta negli ultimi anni fino al livello record attuale.
Segue il Giappone con il 6,1%. A livello settoriale, Tech (23,0%), Finanziari (15,0%), Farmaceutici (12,0%), sono i più rappresentati.
Il grado di diversificazione a livello di singole azioni è tale per cui le prime dieci pesano complessivamente poco più del 20% del totale e sono tutte statunitensi.
Domina la tecnologica con Apple [AAPL.O] al primo posto. Solo due i titoli della cosiddetta Old Economy: il colosso dei servizi sanitari UnitedHealth [UNH.N] e il colosso farmaceutico Eli Lilly [LLY.N].

Effetto
Analisi Tecnica. L'Indice MSCI World è lo specchio più fedele dell'andamento delle principali borse mondiali, al netto degli Emergenti. La tendenza di fondo si conferma strutturalmente rialzista e il picco record è stato toccato lo scorso gennaio 2021 intorno a 3.260 punti.
La brillante ripartenza avviata a fine ottobre (sull'aspettativa di un cambio di passo delle banche centrali) ha riportato l'indice in prossimità del massimo storico, dopo aver violato l'importante ostacolo intermedio in area 3.070 punti.
Operatività. Manteniamo il giudizio positivo di lungo periodo. Tuttavia, sposiamo la tesi di UBS, suggerendo di prendere profitto in ottica di trading all'avvicinamento dei top assoluti. Rientrare eventualmente in tendenza alla prima chiusura sopra 3.300 punti.

Dalla breve analisi svolta sopra risulta evidente che l'indice MSCI World rappresenta, per un piccolo risparmiatore, la soluzione migliore per diversificare al massimo grado gli investimenti azionari. Il mercato mette a disposizione strumenti in grado di riflettere l'andamento delle borse globali. Per investire in modo innovativo con un approccio socialmente responsabile è disponibile il seguente:
ETF Spdr MSCI ACWI Climate Paris Aligned Ucits
Isin: IE00BYTH5370 (AWPA.MI)
Da inizio 2024: +3,40%
L'obiettivo dell'ETF è replicare l'indice MSCI ACWI Climate Paris Aligned. A sua volta l'indice replica titoli azionari di 23 Mercati Sviluppati e di 24 Mercati Emergenti. L'indice ha come obiettivo sovrappesare aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. L'indice di riferimento è il MSCI ACWI. Commissioni totali annue 0,20%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il documento KID.
ETF Spdr Msci Acwi Ucits
Isin: IE00B44Z5B48 (ACWE.MI)
Da inizio 2024: +3,70%
L'obiettivo è seguire l'andamento dei mercati azionari dei mercati sviluppati ed emergenti replicando la performance dell'Indice MSCI ACWI, cercando al contempo di minimizzare il più possibile il tracking error tra la performance dell'ETF e quella dell'indice. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

ETF Spdr Msci Acwi Euro Hedged Ucits
Isin: IE00BF1B7389 (EACW.MI)
Da inizio 2024: +2,20%
L'obiettivo dell'ETF è analogo a quello dello strumento precedente con la differenza che il risultato è coperto dal rischio cambio ovvero prende posizione sull'indice senza subire le oscillazioni positive/negative del cross euro/dollaro. Valuta di denominazione è l'EURO. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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