BORSE GLOBALI - La Banca Mondiale migliora il PIL 2024 a +2,60%
Il miglioramento delle stime si spiega con la continua e solida espansione dell’economia statunitense

Fatto
L'indice MSCI World ha chiuso in prossimità del suo record storico segnato lo scorso 6 giugno grazie soprattutto alla spinta dei big tech. Apple [AAPL.O] +7,30%.
Da inizio anno l'indice MSCI World è cresciuto del +9,81%.
La Banca Mondiale ha aggiornato le sue stime nel consueto report Global Economic Prospects.
Il PIL mondiale nel 2024 è visto in crescita del +2,6%, in miglioramento rispetto al +2,4% indicato a gennaio. Nel 2025 dovrebbe accelerare a +2,7%, stesso ritmo previsto nel 2026. I dati sono inferiori alla media del +3,1% pre-Covid.
Per le economie emergenti è prevista una crescita media del +4% nel 2024-2025.
Per le economie avanzate la crescita è indicata al +1,5% nel 2024 e al +1,7% nel 2025.
In particolare, gli Stati Uniti sono stimati in crescita del +2,50% nel 2024 e del +1,8% nel 2025/2026. Ciò significa una accelerazione significativa rispetto alla proiezione di crescita indicata a gennaio dell’1,6%.
Il PIL della Zona Euro crescerà molto meno della media, intorno a +0,7% nel 2024 per poi accelerare a +1,4% nel 2025 e a +1,3% nel 2026.
La Banca Mondiale ha spiegato che:
1) il miglioramento delle stime si spiega con la continua e solida espansione dell’economia statunitense;
2) la dimensione del calo dei tassi di interesse globali si è attenuata in un contesto di persistenti pressioni inflazionistiche nelle principali economie;
3) si prevede che l’economia cinese si espanderà del +4,8% nel 2024, ovvero 0,3 punti percentuali in più rispetto alla previsione precedente riflettendo il miglioramento dell’attività economica e dinamiche di ripresa più forti del previsto;
Descrizione dell'indice MSCI World
L'MSCI World Index, lanciato nel marzo 1986, riflette la performance delle società a grande e media capitalizzazione di 23 Paesi dei mercati sviluppati (DM)*. Con 1.465 componenti, l'indice copre circa l'85% della capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante in ciascun Paese.
*I paesi DM includono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Al primo posto, in termini di peso specifico, ci sono gli Stati Uniti, con oltre il 70%. L'incidenza di Wall Street è via via cresciuta negli ultimi anni fino al livello record attuale. Segue il Giappone con il 6,1%. A livello settoriale, Tech (23,0%), Finanziari (15,0%), Farmaceutici (12,0%), sono i più rappresentati.
Il grado di diversificazione a livello di singole azioni è tale per cui le prime dieci pesano complessivamente poco più del 20% del totale e sono tutte statunitensi.
Domina la tecnologia con Microsoft [MSFT.O] al primo posto. Solo due i titoli della cosiddetta Old Economy: il colosso farmaceutico Eli Lilly [LLY.N] e la prima banca americana, JPMorgan [JPM.N].

Effetto
Analisi Tecnica. L'Indice MSCI World è lo specchio più fedele dell'andamento delle principali borse mondiali, al netto degli Emergenti. La tendenza di fondo si conferma strutturalmente rialzista. La brillante ripartenza avviata a metà aprile (+7,50% in due mesi) ha decretato l'esaurimento della precedente fase correttiva/di assestamento.
E' interessante notare che l'indice è ripartito esattamente dal primo importante livello di guardia, collocato intorno alla media a 100 gg (3.300 punti) e intorno al supporto statico rappresentato dal picco record del 2022 (3.240 punti).
Operatività. Manteniamo il giudizio positivo di lungo periodo. Una chiusura di settimana sopra 3.400 punti farà scattare incrementi di posizione. Target finale 4mila punti. In direzione opposta, correzioni verso 3.240 punti sono occasioni di ingresso sulla debolezza.

L'indice MSCI World rappresenta, per un piccolo risparmiatore, la soluzione migliore per diversificare al massimo grado gli investimenti azionari. Il mercato mette a disposizione strumenti in grado di riflettere l'andamento delle borse globali. Per investire in modo innovativo con un approccio socialmente responsabile è disponibile il seguente:
ETF Spdr MSCI ACWI Climate Paris Aligned Ucits
Isin: IE00BYTH5370 (AWPA.MI)
Da inizio 2024: +12,20%
L'obiettivo dell'ETF è replicare l'indice MSCI ACWI Climate Paris Aligned. A sua volta l'indice replica titoli azionari di 23 Mercati Sviluppati e di 24 Mercati Emergenti. L'indice ha come obiettivo sovrappesare aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. L'indice di riferimento è il MSCI ACWI. Commissioni totali annue 0,20%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il documento KID.
ETF Spdr Msci Acwi Ucits
Isin: IE00B44Z5B48 (ACWE.MI)
Da inizio 2024: +13,20%
L'obiettivo è seguire l'andamento dei mercati azionari dei mercati sviluppati ed emergenti replicando la performance dell'Indice MSCI ACWI, cercando al contempo di minimizzare il più possibile il tracking error tra la performance dell'ETF e quella dell'indice. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

ETF Spdr Msci Acwi Euro Hedged Ucits
Isin: IE00BF1B7389 (EACW.MI)
Da inizio 2024: +11,10%
L'obiettivo dell'ETF è analogo a quello dello strumento precedente con la differenza che il risultato è coperto dal rischio cambio ovvero prende posizione sull'indice senza subire le oscillazioni positive/negative del cross euro/dollaro. Valuta di denominazione è l'EURO. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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