BORSE GLOBALI - Indice MSCI World ai massimi da luglio prima della FED
Da inizio anno l'indice MSCI World registra un guadagno del +17,80%. Dato che si confronta con il -19,50% del 2022, segnato dalle tensioni sui tassi e sul fronte geopolitico.

Fatto
L'indice MSCI World ha chiuso la quarta seduta positiva di seguito, portandosi sui massimi da luglio, in attesa del pronunciamento della FED.
Stasera si conclude la due giorni del Fomc con l'annuncio sui tassi, che dovrebbero restare invariati nel range 5,25-5,50%.
Grande enfasi sarà sicuramente data alla conferenza stampa del presidente Jerome Powell, che dovrebbe rinnovare le indicazioni sul fatto che per il momento, nonostante le previsioni dei mercati, non vengono presi in considerazione tagli dei tassi di interesse.
Il mantra è "tassi più alti più a lungo".
Ogni accenno ad un atteggiamento più morbido nei prossimi mesi fornirà probabile supporto ad altri acquisti di azioni.
Nel frattempo, molti listini azionari si avvicinano all'ultimo appuntamento dell'anno con valori sui massimi storici (S&P500, Dax di Francoforte, Cac di Parigi, Sensex di Mumbay, Ibovespa del Brasile) o pluriennali (per esempio il nostro FtseMib, sui top da 15 anni.
Da inizio anno l'indice MSCI World registra un guadagno del +17,80%. Dato che si confronta con il -19,50% del 2022, segnato dalle tensioni sui tassi e sul fronte geopolitico.
Descrizione dell'indice MSCI World
L'MSCI World Index, lanciato nel marzo 1986, riflette la performance delle società a grande e media capitalizzazione di 23 Paesi dei mercati sviluppati (DM)*. Con 1.507 componenti, l'indice copre circa l'85% della capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante in ciascun Paese.
*I paesi DM includono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.

Al primo posto, in termini di peso specifico, ci sono gli Stati Uniti, con oltre il 70%. L'incidenza di Wall Street è via via cresciuta negli ultimi anni fino al livello record attuale.
Segue il Giappone con il 6,1%. A livello settoriale, Tech (23,0%), Finanziari (15,0%), Farmaceutici (12,0%), sono i più rappresentati.
Il grado di diversificazione a livello di singole azioni è tale per cui le prime dieci pesano complessivamente poco più del 20% del totale e sono tutte statunitensi.
Domina la tecnologica con Apple [AAPL.O] al primo posto. Solo due i titoli della cosiddetta Old Economy: il colosso dei servizi sanitari UnitedHealth [UNH.N] e il colosso farmaceutico Eli Lilly [LLY.N].

Effetto
Analisi Tecnica. L'Indice MSCI World è lo specchio più fedele dell'andamento delle principali borse mondiali, al netto degli Emergenti. La tendenza di fondo si conferma strutturalmente rialzista e il picco record è stato toccato lo scorso gennaio 2021 intorno a 3.260 punti.
La brillante ripartenza avviata a fine ottobre (sull'aspettativa di un cambio di passo delle banche centrali) ha riportato l'indice in prossimità del massimo dell'anno in area 3.070 punti, primo ostacolo degno di nota, che si frappone all'eventuale allungo in direzione dei top assoluti.
Operatività. Manteniamo il giudizio positivo di lungo periodo. Tuttavia, in ottica di trading si può prendere profitto ai livelli attuali per rientrare in tendenza alla prima chiusura sopra 3.100 punti.

Dalla breve analisi svolta sopra risulta evidente che l'indice MSCI World rappresenta, per un piccolo risparmiatore, la soluzione migliore per diversificare al massimo grado gli investimenti azionari. Il mercato mette a disposizione strumenti in grado di riflettere l'andamento delle borse globali. Per investire in modo innovativo con un approccio socialmente responsabile è disponibile il seguente:
ETF Spdr MSCI ACWI Climate Paris Aligned Ucits
Isin: IE00BYTH5370 [AWPA.MI]
Da inizio 2023: +16,60%
L'obiettivo dell'ETF è replicare l'indice MSCI ACWI Climate Paris Aligned. A sua volta l'indice replica titoli azionari di 23 Mercati Sviluppati e di 24 Mercati Emergenti. L'indice ha come obiettivo sovrappesare aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. L'indice di riferimento è il MSCI ACWI. Commissioni totali annue 0,20%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il documento KID.
ETF Spdr Msci Acwi Ucits
Isin: IE00B44Z5B48 [ACWE.MI]
Da inizio 2023: +16,90%
L'obiettivo è seguire l'andamento dei mercati azionari dei mercati sviluppati ed emergenti replicando la performance dell'Indice MSCI ACWI, cercando al contempo di minimizzare il più possibile il tracking error tra la performance dell'ETF e quella dell'indice. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

ETF Spdr Msci Acwi Euro Hedged Ucits
Isin: IE00BF1B7389 [EACW.MI]
Da inizio 2023: +16,50%
L'obiettivo dell'ETF è analogo a quello dello strumento precedente con la differenza che il risultato è coperto dal rischio cambio ovvero prende posizione sull'indice senza subire le oscillazioni positive/negative del cross euro/dollaro. Valuta di denominazione è l'EURO. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

