BORSE EMERGENTI - Quinta settimana positiva per l'indice MSCI

Il suo valore è salito ai massimi da agosto 2023

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Analisi_tecnica10

Fatto

L'indice MSCI Emerging Markets ha portato a termine la quinta settimana positiva di seguito (+1,30%), guidato dalla ripartenza della borsa cinese e dall'entusiasmo intorno ai conti di Nvidia [NVDA.O], che si è riverberato su tutto il settore tecnologico.

Il valore è salito ai massimi da agosto 2023.

La performance del 2024 è tornata in positivo (+0,50%), ma è ancora in ritardo rispetto alla performance dell'indice MSCI World (che raggruppa le principali borse sviluppate) ad oggi intorno a +5,10%.

"È un fatto straordinario che la performance di una singola azione come Nvidia possa avere risonanza in vari settori e classi di attività", ha scritto Charu Chanana, responsabile della strategia FX presso Saxo Markets. "La reazione del mercato al successo di Nvidia non solo ha rafforzato la fiducia degli investitori nel settore tecnologico, ma ha anche contribuito a una più ampia propensione al rischio."

Tra le borse migliori di questo scorcio iniziale figura Taiwan, che ha terminato la settimana sul nuovo record storico grazie alla spinta delle società dell’industria dei semiconduttori, a loro volta sostenute dalle mirabolanti prospettive dell'intelligenza artificiale. Da inizio anno +4,10%.

I progressi della Borsa cinese (+13% a cavallo delle vacanze del Capodanno Lunare), hanno contribuito grandemente al guadagno complessivo, +2,3% da inizio anno. 

Tra i mercati più "pesanti", l'indice Sensex della Borsa dell'India registra un guadagno del +3,60% da inizio anno.

Performance ancora leggermente negative per le borse di Hong Kong (-0,1%), della Corea del Sud (-0,6%), del Brasile (-3,2%).

Sul fronte delle valutazioni fondamentali, il consenso raccolto da Bloomberg registra un P/E medio di 14,55x e un Dividend Yield medio di 2,60%.

Multipli molto convenienti se confrontati con quelli dell'S&P500: P/E di 23x e Dividend Yield di 1,40%.

Effetto

Composizione MSCI Emerging Markets. L'indice MSCI Emerging Markets comprende in totale 24 Paesi: Arabia Saudita, Brasile, Cile, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Egitto, Grecia, Ungheria, India, Indonesia, Corea del Sud, Malaysia, Messico, Pakistan, Perù, Filippine, Polonia, Qatar, Sud Africa, Taiwan, Thailandia, Turchia, Emirati Arabi Uniti. Nell'ultima revisione sono uscite dall'indice Argentina e Russia. La Borsa cinese ha il peso specifico maggiore, seppure in calo rispetto al 2023, ben al di sotto il 30%. 

1902em1 WebSim

Tutti i principali settori sono equamente rappresentati con circa 1.400 società quotate. Tra le società con il maggior peso specifico ci sono: Taiwan Semiconductor, Tencent, Samsung Electronics, Alibaba [BABA.N]. 

3103em2 WebSim

Quadro grafico. L'indice MSCI Emerging Markets (1.029 punti) presenta un quadro di fondo laterale da circa due anni, sebbene in recupero dai minimi di fine 2022. I primi segnali di riequilibrio giungerebbero con la ripresa stabile di quota 1.000 punti, mentre nuovi segnali di spinta sarebbero visibili con il ritorno sopra 1.050 punti.

Operatività. Riteniamo corretto sfruttare lo scenario per comprare sulla debolezza in ottica di diversificazione. Pronti a incrementare alla prima chiusura sopra 1.050 punti. Target di trading 1.200 punti. Peggioramento del quadro di fondo ed eventuale stop loss in caso di cedimento di area 850 punti.

23022024em WebSim
Per puntare sulle prospettive di crescita degli Emergenti si possono utilizzare i tre seguenti strumenti, il primo è più speculativo e da utilizzare in spazi temporali brevi: 

WisdomTree Emerging Markets 3x Leverage Daily (EUR) 
Isin: IE00BYTYHN28 (3EML.MI)
Da inizio 2024: +1,50%
L’ETP offre un rendimento complessivo costituito da una performance giornaliera tripla (3x) rispetto all’andamento dell’indice Emerging Equities Rolling Futures Index, che replica i contratti future Front Quarter e Second Quarter del mini MSCI Emerging Markets Index, più il reddito da interessi maturato sull’importo collateralizzato. Per esempio se l'indice aumentasse del 1%, l'ETP aumenterebbe del 3% escludendo le commissioni. Se l'indice scendesse del 1% l'ETP scenderebbe del 3% escludendo le commissioni. Questo ETP si rivolge quindi a chi ha una visione fortemente rialzista sulle principali Borse emergenti. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue da prospetto. Leggi il documento KID.

SPDR - MSCI Emerging Markets Ucits (Eur)
Isin: IE00B469F816 (EMRG.MI)
Da inizio 2024: +3,20%
L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Emerging Markets il più fedelmente possibile. La valuta di riferimento è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici e non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Dollaro Usa. Commissioni totali annue 0,42%. Leggi il documento KID.

3103em3 WebSim

SPDR - S&P Emerging Markets Dividend Aristocrats Ucits 
Isin: IE00B6YX5B26 (EMDV.MI)
Da inizio 2024: +7,70%
L'ETF mira a replicare l'andamento dell'indice S&P Emerging Markets High Yield Dividend Aristocrat NR USD ovvero riprodurre il rendimento dei titoli ad alto rendimento nei mercati azionari dei paesi emergenti. La valuta di denominazione è il dollaro USA per cui risente delle oscillazioni del cross Eu/Usd. L'ETF investe in titoli fisici. Commissioni totali annue 0,55%. Dividendo semestrale. Yield circa 4,30% su base annua. Leggi il documento KID.  La tabella seguente illustra l'elenco delle principali azioni presenti nell'ETF.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.