BORSA CINESE - Impennata dei buyback per rafforzare la fiducia
le autorità di regolamentazione che il management delle società cercano di rafforzare la fiducia degli investitori.

Fatto
L'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen e l'indice Hang Seng di Hong Kong si muovono intorno alla parità nel finale, mentre l'indice Taiex guadagna l'1,9% all’indomani del forte rimbalzo dei tech di Wall Street.
Il CSI 300 ha chiuso il mese di luglio invariato, dopo un mese di giugno molto pesante, -3,6%.
L'indice Caixin/S&P Global del settore manifatturiero cinese è sceso a luglio a 49,8 da 51,8 del mese precedente, toccando il minimo dall'ottobre dello scorso anno e mancando le previsioni degli analisti (51,5).
La lettura, che riguarda soprattutto le aziende più piccole e orientate all'esportazione, è in linea con un sondaggio ufficiale di ieri che ha mostrato come l'attività delle fabbriche sia scivolata a un minimo di cinque mesi.
La ripresa della Cina resta incerta a causa dei dati sugli indici PMI pubblicati a metà settimana, che hanno mostrato una contrazione inaspettata nel settore manifatturiero cinese. Il Caixin PMI è stato il punto più dolente, perchè finora nel 2024 aveva dipinto un quadro più positivo del settore manifatturiero cinese, ma la lettura di giovedì ha sollevato preoccupazioni su un rallentamento più ampio del settore.
Ne deriva che, da un lato, i deboli PMI e i commenti positivi di Pechino alimentano le scommesse su ulteriori stimoli pubblici, dall'altro, la persistente cautela su un rallentamento economico tiene gli investitori alla larga dalla borsa.
Nel frattempo, il Securities Daily segnala oggi l'impennata nel numero di società quotate in azioni A che hanno effettuato riacquisti di azioni (buyback) quest'anno, in quanto sia le autorità di regolamentazione che il management delle società cercano di rafforzare la fiducia degli investitori.
Un totale di 1.804 aziende ha riacquistato 115,242 miliardi di yuan di azioni A nei primi sette mesi, con un aumento del +158% dei buybackers e del 240% dell’ammontare, rispettivamente, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nei primi sette mesi sono stati superati i livelli per l'intero 2023, pari a 1.367 aziende e 91,5 miliardi di yuan.
Le società che hanno effettuato riacquisti quest'anno sono principalmente coinvolte nei settori dell'elettronica, delle apparecchiature elettriche, dei computer, dei prodotti farmaceutici e dei metalli non ferrosi.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Il trend dell’indice CSI 300 resta fragile. Il cedimento della soglia discriminante intorno ai 3.500 punti rischia di vanificare gli sforzi degli ultimi mesi. In direzione opposta, solo la violazione di quota 3.600 punti potrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di sfruttare la debolezza per comprare. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 3.300 punti per rientrare verso area 3mila punti.

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Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)
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Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
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Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -2,60%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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