BORSA INDIA - La pioggia allontana il taglio tassi
La banca centrale ha lasciato fermi i tassi per il 9° meeting consecutivo, due dei sei membri del board avrebbero voluto tagliare. I Monsoni sono arrivati: non c'è fretta di abbassare

Fatto
La banca centrale dell’India ha confermato i tassi di riferimento al 6,5% e ha avvertito che per il taglio ci sarà ancora da aspettare: l’incremento dell’inflazione registratosi in giugno (+5,08%) è stato ritenuto da quattro membri del board, un elemento sufficiente a rimandare più in avanti la riduzione del costo del denaro, gli altri due membri invece hanno votato a favore dell’abbassamento.
Il Monetary Policy Committee (MPC) rimane, “concentrato sul ritiro dell'accomodamento, in modo da assicurare che l'inflazione si allinei progressivamente all'obiettivo, sostenendo al contempo la crescita”, si legge nel comunicato.
La maggior parte degli economisti si aspettava una conferma dei tassi per il nono meeting consecutivo dell’MPC, in assenza di sorprese, il mercato valutario non ha quasi reagito all’annuncio, la rupia è sui minimi della storia e il cross [USDINR.OTC] si muove intorno a 83,95.
La borsa di Mumbai si avvia a chiudere in calo, indice BSE Sensex -0,7%.
A preoccupare la Reserve Bank of India è “il peggioramento delle pressioni sull'inflazione alimentare – guidato principalmente da un forte aumento dei prezzi di verdure, legumi e oli alimentari, oltre che da una ripresa dell'inflazione dei cereali, del latte, della frutta e dei pasti pronti”. Le piogge monsoniche, cadute copiose nelle ultime settimane, dovrebbero però garantire un incremento dei raccolti quest’autunno, un sostegno indiretto alla crescita economica e un elemento in grado di calmierare i prezzi al consumo dei cibi freschi.
I venti a favore permettono alla banca centrale di rimandare il ritorno a politiche espansive. Nell'immediato, l'MPC "deve rimanere vigile per prevenire le ricadute o gli effetti di seconda istanza derivanti dal persistere dell'inflazione alimentare e preservare i guadagni i guadagni ottenuti finora in termini di credibilità della politica monetaria", ha dichiarato il governatore Shaktikanta Das nel corso della diretta streaming che segue il meeting.
Non tutti la pensano in questo modo.
"La decisione della Reserve Bank of India di mantenere lo status quo sul tasso di interesse, ignora le numerose prove a favore della necessità di un allentamento monetario. Poiché la banca centrale continua a imporre all'economia un ingiustificato freno alla crescita, il rischio di un rallentamento pesante e duraturo è in aumento” commenta Abhishek Gupta, economista sull’India di Bloomberg Intelligence.
Upasna Bhardwaj, chief economist a Kotak Mahindra Bank, si aspetta che la banca centrale cambierà il tono della comunicazione in ottobre, per poi procedere con il primo taglio dei tassi in dicembre.
"La crescita rimane robusta e c’è ancora spazio per mantenere l’attuale orientamento della politica ed attendere la conferma della tendenza disinflazionistica".
Effetto
Indice BSE Sensex. La Borsa indiana rappresenta attualmente il secondo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2023 ha superato Taiwan. Nel 2022 aveva superato la Corea del Sud.

Analisi Tecnica. La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex è saldamente e strutturalmente rialzista. Un primo importante sostegno è intorno ai 70mila punti, dove si incrociano due importanti trendline.
Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo, da accumulare sistematicamente, sfruttando possibilmente le fasi correttive. Pronti a incrementare sulla forza alla prima chiusura oltre 85mila punti. Sfruttare pull back verso 70mila/63mila punti per comprare sulla debolezza.
Indice BSE Sensex:

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:
Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17 (FLXI.MI)
Da inizio 2024: +18,30%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

In questo articolo
Advertisement

