BORSA dell'INDIA - Tra i pochi mercati a salvarsi nella débâcle di settembre. L'Analisi Tecnica di Websim
L'India ha avviato oggi una rara sessione speciale del Parlamento. L'ultimo precedente risale al 2017.

Fatto
L'Indice BSE Sensex di Mumbai si avvia a chiudere il mese di settembre con un guadagno dell'1%, che si amplia ad un eccellente +2,70% se convertito in Euro, grazie alla rivalutazione della Rupia.
Per leggere meglio questo dato bisogna calarlo in uno scenario borsistico molto depresso: l'indice MSCI World si avvia a chiudere il mese con una perdita che sfiora il -5%, mentre l'indice MSCI Emerging Markets limita le perdite al -3,3%.
La borsa indiana sta godendo di un "momentum" molto favorevole agli occhi degli investitori istituzionali, sfruttando la contemporanea debolezza della Cina.
Il Paese sta infatti attirando gli investimenti di molte multinazionali, in uscita o in ridimensionamento rispetto alla Cina a seguito anche delle crescenti tensioni geopolitiche.
Secondo i dati raccolti da Bloomberg, dall’inizio del 2023 alla fine di agosto sul mercato azionario indiano sono affluiti dall’estero circa 15,5 miliardi di dollari Usa.
Nel trimestre chiuso a giugno, la crescita del PIL è stata del +7,8%, in accelerazione rispetto al trimestre precedente, quando era cresciuto del +6,1%.
Effetto
Indice BSE Sensex. La Borsa indiana rappresenta attualmente il terzo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2022 ha superato la Corea del Sud.

Analisi tecnica. La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex è saldamente e strutturalmente rialzista. Il rally delle ultime settimane ha spinto i valori sul nuovo record storico di 67.927 punti, segnato lo scorso 15 settembre.
La successiva correzione, tuttora in corso, ha le connotazioni di un fisiologico assestamento finchè l'indice resta sopra i 64mila punti.
Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo, da accumulare sistematicamente, sfruttando possibilmente le fasi correttive. Per trading, sono scattati gli incrementi alla prima chiusura sopra 64mila. Pronti a incrementare ancora su piena rottura di area 70mila.
Indice BSE Sensex

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:
Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17 [FLXI.MI]
Da inizio 2023: +13,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

In questo articolo
Advertisement

