BORSA dell'INDIA - Il premier, Narendra Modi, promette "decisioni storiche". L'Analisi Tecnica di Websim
L'India ha avviato oggi una rara sessione speciale del Parlamento. L'ultimo precedente risale al 2017.

Fatto
L'Indice BSE Sensex di Mumbai resta sotto i riflettori.
La Borsa indiana ha portato a termine venerdì la quarta settimana positiva di seguito (+2%), toccando a 67.927 punti il nuovo record storico, in un contesto di crescente ottimismo sulle prospettive del Paese.
Da inizio anno +11,20% (in euro).
L'India ha avviato oggi una "rara" sessione speciale del Parlamento.
L'ultimo precedente risale infatti al 2017 e fu l'occasione per l'approvazione della storica tassa nazionale su beni e servizi dell’India.
Per l'occasione, il premier, Narendra Modi, ha promesso che il meeting dei legislatori darà i suoi frutti e ha anticipato alcune “decisioni storiche”.
“Questa sessione sarà breve ma, per le sue tempistiche, sarà molto fruttuosa”, ha detto Modi al Parlamento, senza approfondire i dettagli.
Sebbene l’ordine del giorno esatto sia sconosciuto, il governo ha fatto l'elenco dei progetti, inclusa la nomina della Commissione elettorale e la discussione sui 75 anni di storia parlamentare dell'India.
La sessione durerà fino al 22 settembre.
Effetto
Indice BSE Sensex. La Borsa indiana rappresenta attualmente il terzo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2022 ha superato la Corea del Sud.

Analisi tecnica. La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex è saldamente e strutturalmente rialzista. Il rally delle ultime settimane ha spinto i valori a ridosso di una soglia discriminante di estrema importanza, la cui rottura "convinta" aprirebbe lo spazio ad ulteriori allunghi. In direzione opposta, supporto di forte valenza in area 57/51mila. Livello di allerta nella fascia 50mila punti.
Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo, da accumulare sistematicamente, sfruttando possibilmente le fasi correttive. Per trading, sono scattati gli incrementi alla prima chiusura sopra 64mila. Pronti a incrementare ancora su piena rottura di area 70mila.
Indice BSE Sensex

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:
Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17 [FLXI.MI]
Da inizio 2023: +13,10%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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