BORSA COREA DEL SUD +11,30% a Novembre, la Banca Centrale non tocca i tassi
Da inizio anno il guadagno è intorno a +8%

Fatto
Il Kospi, principale indice della borsa della Corea del Sud, ha chiuso il mese di novembre con un balzo del +11,30%, miglior risultato da tre anni.
Il movimento è in perfetta sintonia con quanto avvenuto a livello globale, perchè il mercato sta sposando uno scenario "idilliaco" fatto di tassi in discesa e resilienza dell'economia.
Stanotte le banca centrale della Corea del Sud ha confermato i tassi di interesse al 3,5%, per la settima volta consecutiva, decisione ampiamente scontata dal mercato, e ha segnalato che potrebbe essere necessario mantenere i tassi di interesse più alti per un periodo più lungo per scongiurare i persistenti rischi di inflazione.
La banca centrale ha rivisto al rialzo le previsioni sull'inflazione per il prossimo anno al +2,6% dal +2,4%, tagliando al contempo le proiezioni per la crescita economica al +2,1% dal +2,2% osservato in precedenza.
Facendo attenzione alle sfumature, da notare che ha omesso dalle dichiarazioni precedenti le parole secondo cui la politica restrittiva potrebbe essere mantenuta per "un periodo di tempo considerevole" e l'ha sostituita con un periodo "sufficientemente lungo".
Come i suoi omologhi FED e BCE europei, la BOK non ha chiuso la porta a ulteriori rialzi e rimane cauta nei confronti dell’inflazione.
Sul fronte macro, la produzione industriale ha registrato in ottobre una crescita dell’1%, in rallentamento dal +3% di settembre e parecchio sotto le aspettative.
L'economia della Corea del Sud, la quarta più grande dell'Asia, è cresciuta più velocemente del previsto nel terzo trimestre grazie al miglioramento delle esportazioni, mentre il sentiment delle imprese per dicembre ha raggiunto il massimo da oltre un anno.
Sui fondamentali, l'indice Kospi è valutato dal consenso di Bloomberg con un P/E di 15,20x.
Effetto
Quadro grafico Indice KOSPI. La tendenza di fondo è strutturalmente rialzista. Esaurita la fase correttiva avviata dal picco record di fine 2021, in area 2.156, l'uptrend è ripartito in modo ordinato.
L'indice si è portato a ridosso di una soglia discriminante di estremo interesse, ovvero: 1) il precedente record storico del 2018 a 2.608 punti; 2) la media mobile di lungo periodo passante in area 2.544 punti.
La violazione del range 2.500/2.700 punti aprirebbe la strada al ritorno sui top assoluti (upside +25%).
Operatività. Rafforziamo la view positiva di lungo termine. Approfittare della fase attuale per costruire una posizione LONG. Pronti a incrementare la posizione sulla forza alla prima chiusura sopra 2.700 punti. Target intorno ai massimi storici a 3.300 punti. Stop loss alla prima chiusura sotto 2.300 punti, avvicinato da precedente 2mila.

Per puntare sulle prospettive di crescita della Borsa della Corea del Sud anche in ottica di diversificazione geografica, è quotato a Piazza Affari il seguente ETF specializzato:
Isin: IE00BHZRR030 [FLXK.MI]
Da inizio 2023: +11,0%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare il più fedelmente possibile, con acquisti fisici in azioni di grande e media capitalizzazione in Corea del Sud, la performance del l'indice FTSE Korea 30/18 Capped. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,09%, tra i più contenuti nel panorama degli ETF. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Korea 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa della corea del Sud. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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