BORSA COREA DEL SUD +1,80% L'inflazione cresce meno del previsto
I dati sull’inflazione arrivano dopo i tagli al costo del denaro operati dalla Banca della Corea.

Fatto
La borsa di Seul si mette in luce nell'Asia-Pacifico con rialzo dell’1,8%.
La performance del 2024 resta tuttavia in rosso di quasi il -10%.
L'inflazione della Corea del Sud è aumentata meno del previsto e si è mantenuta al di sotto dell'obiettivo della banca centrale per il terzo mese consecutivo.
I prezzi al consumo sono aumentati dell'1,5% a novembre rispetto a un anno prima, accelerando rispetto all'1,3% di ottobre, ha riferito martedì l’ufficio statistico. Gli economisti intervistati da Bloomberg avevano previsto un incremento dell'1,7%.
I dati sull’inflazione arrivano dopo i tagli al costo del denaro operati dalla Banca della Corea.
Il governo teme che la crescita economica possa arrancare dopo che il prodotto interno lordo è cresciuto meno del previsto nel terzo trimestre.
Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca il mese prossimo potrebbe creare venti contrari per l'economia sudcoreana dipendente dal commercio sotto forma di tariffe e altre misure.
"Un dollaro forte a seguito di tensioni commerciali potrebbe avere un impatto sulla valuta della Corea del Sud e, di conseguenza, sull'inflazione il prossimo anno", ha affermato l'economista di KB Securities Gweon Heejin, che prevede che la BOK taglierà il suo tasso due volte nella prima metà del 2025.
La scorsa settimana, i funzionari della BOK hanno anche ridotto le previsioni su crescita e inflazione.
La BOK vede l'economia rallentare a un ritmo di crescita dell'1,9% il prossimo anno dal 2,2% di quest'anno, suggerendo una moderazione dello slancio delle esportazioni.
Alla riunione del consiglio della scorsa settimana, i funzionari della BOK hanno anche tagliato le prospettive di inflazione per il prossimo anno all'1,9%, una revisione di 20 punti base rispetto alla loro visione di agosto.
Effetto
Quadro grafico Indice KOSPI. La tendenza di fondo è strutturalmente rialzista e ancora sostenuta dalla trendline crescente sotto evidenziata. Esaurita la fase correttiva avviata dal picco record di fine 2021, in area 2.156, nel periodo successivo ha prevalso una intricata fase laterale con estremi: verso il basso, sul livello sopra segnalato; verso l'alto, in direzione del massimo del 2024 in area 2.900 punti. La violazione stabile di area 2.900 punti aprirebbe la strada al ritorno sui top assoluti (upside +25% circa).
Operatività. E' corretto sfruttare la debolezza attuale per comprare in ottica di lungo termine. Pronti a incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 2.900 punti. In direzione opposta, sfruttare discese verso 2.400 punti per acquisti sulla debolezza. Target intorno ai massimi storici a 3.300 punti. Stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 2.300 punti.
Per puntare sulle prospettive di crescita della Borsa della Corea del Sud anche in ottica di diversificazione geografica, è quotato a Piazza Affari il seguente ETF specializzato:
Franklin Ftse Korea Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR030 (FLXK.MI)
Da inizio 2024: -10,60%
Obiettivo dell'ETF è replicare il più fedelmente possibile, con acquisti fisici in azioni di grande e media capitalizzazione in Corea del Sud, la performance del l'indice FTSE Korea 30/18 Capped. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,09%, tra i più contenuti nel panorama degli ETF. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Korea 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa della corea del Sud. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
In questo articolo
Advertisement

