CINA - Xi Jinping: le nuove sfide per la diplomazia del Dragone

E' il primo viaggio in Europa dopo cinque anni, in uno scenario geopolitico completamente diverso rispetto a quello che accolse Xi nel 2019

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Shanghai, Cina – 21 agosto 2023: Ingresso dell’edificio della Borsa di Shanghai (SSE) nel distretto finanziario Lujiazui di Shanghai. La SSE è la più grande borsa della Cina continentale.

Fatto

Le borse della Cina hanno chiuso stamattina poco mosse. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen ha consolidato sui massimi da ottobre. 

Il guadagno da inizio anno si è ampliato a +7,70% (in euro), superando la performance dell'indice Eurostoxx 600 (+7,80%) e quella dell'indice Stoxx 600 (+5,90%). 

C'è grande attenzione sugli sviluppi della prima visita in Europa del presidente cinese, Xi Jinping.

Il tour è partito dall'incontro a Parigi con il presidente francese Emmanuel Macron. Presente all'incontro anche il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen

A seguire, Xi riceverà la terza visita del presidente russo, Vladimir Putin, in casa propria.

La guerra in Ucraina e il conflitto nella striscia di Gaza hanno rivoluzionato lo scenario rispetto alla precedente visita nel vecchio continente del 2019.

La politica estera di Pechino è improntata ad un difficile equilibrismo, per non inimicarsi i partner commerciali più importanti. La parola d'ordine è “non interferire negli affari interni degli altri paesi”, con un'ambizione, quella di ergersi a potenza garante della stabilità a livello internazionale, prendendo il posto degli Stati Uniti in alcuni ambiti dello scacchiere internazionale.

In questo senso vanno letti i documenti di posizionamento sulla guerra in Ucraina, le proposte per risolvere la questione palestinese, i manifesti sulla sicurezza globale.

Ma la questione economica resta centrale ed anche il principale terreno di scontro con Bruxelles e Washington.

Entrambi criticano l'eccesso di produzione cinese, temendo la distorsione del mercato con l'arrivo di prodotti a prezzi più bassi. Già nelle prossime settimane, l'UE potrebbe introdurre dei dazi sulle importazioni di auto elettriche cinesi, mentre Pechino potrebbe rispondere con qualche ritorsione mirata, per esempio delle tariffe sull'import di brandy europeo.

Ma nel mirino ci sono anche altri comparti ben più strategici dell'industria tecnologica verde, come le batterie e i pannelli solari, cui si aggiunge il terreno minato dei microchip. Bruxelles fa pressione sui Paesi Bassi per non concedere alla Cina l'accesso ai macchinari più avanzati di Asml [ASML.AS], il colosso olandese che detiene un sostanziale monopolio delle tecnologie di nuova generazione per la litografia ultravioletta.

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il trend di breve dell’indice CSI 300 è in progressivo miglioramento e ha confermato i segnali di ripartenza evidenziati con la "tormentata" riconquista della soglia psicologica intorno ai 3.500 punti. Una chiusura sopra 3.600 punti, naturalmente se verrà confermata a fine settimana, potrebbe finalmente decretare l'avvio di una nuova fase rialzista. 

Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Si suggerisce di comprare sui livelli attuali. Primo target in area 4mila/4.065 punti. Sfruttare i pull back verso 3mila punti per comprare sulla debolezza. Cambio di scenario e stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto 2.900 punti.

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Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT.MI)

Da inizio 2024: +12,80%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. 

L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)

Da inizio 2024: +13,30%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)

Da inizio 2024: +9,0%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI) 

Da inizio 2024: +6,70%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 



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