BORSA CINESE - Terremoto a Taiwan, Xi e Biden tornano a parlarsi
Joe Biden e Xi Jinping si sono intrattenuti per oltre un'ora e mezzo al telefono per fare un check sull'evoluzione dei loro rapporti dopo l'incontro del novembre 2023 in California

Fatto
Borse cinesi deboli nel finale di seduta. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen perde lo 0,3%, l’indice Hang Seng di Hong Kong cede l'1,1%, l’indice Taiex di Taipei è in calo dello 0,6%.
Si fa sentire la chiusura in ribasso di Wall Street, ma anche l'effetto delle due forti scosse di terremoto di stanotte a Taiwan.
Taiwan Semiconductor Manufacturing, in calo dell’1%, ha evacuato una parte dei suoi siti produttivi.
Sul fronte macro, l’indice PMI non manifatturiero di Caixin diffuso stanotte ha superato le aspettative degli economisti salendo a 52,7 punti da 52,5 di febbraio, sopra la soglia di 50 punti che separa l'espansione dalla contrazione per il quindicesimo mese consecutivo.
La crescita dell'attività dei servizi in Cina ha accelerato a marzo, al ritmo più rapido in tre mesi, un segnale che depone a favore di una timida ripresa della seconda economia mondiale.
Insieme ai precedenti sondaggi sul settore manifatturiero migliori del previsto, i dati di stanotte confermano che alcuni settori dell’economia cinese stanno guadagnando slancio nel primo trimestre.
Grazie al miglioramento della domanda sottostante e agli sforzi per incrementare i nuovi ordini, il ritmo di espansione delle nuove attività è stato il più rapido da dicembre dello scorso anno.
Ciò ha anche aumentato la fiducia delle imprese poiché il sottoindice dell’attività futura è aumentato per la prima volta in tre mesi nella speranza che nuove linee di prodotti, piani di espansione e aumenti dei budget dei clienti contribuiscano ad aumentare le vendite.
Tuttavia, il miglioramento delle vendite e della fiducia delle imprese non si è tradotto in un aumento delle assunzioni. I livelli di occupazione sono diminuiti per il secondo mese consecutivo a marzo, anche se il tasso di perdita di posti di lavoro è diminuito rispetto a febbraio. Secondo gli intervistati, le dimissioni del personale e i licenziamenti per migliorare la produttività hanno comportato un calo del numero delle buste paga.
Quadro geostrategico
Sono da registrare altre prove di dialogo fra Washington e Pechino. Joe Biden e il presidente cinese Xi Jinping si sono intrattenuti per oltre un'ora e mezzo al telefono per fare un check sull'evoluzione dei loro rapporti dopo l'incontro del novembre 2023 in California.
I due leader hanno parlato a tutto campo, dall'intelligenza artificiale al clima passando per la lotta al fentanyl, i cyberattacchi e il Medio Oriente.
Un dialogo "franco" e "costruttivo", come lo ha descritto la Casa Bianca, dal quale sono emersi ancora una volta i nodi di Taiwan e Ucraina e le distanze sul fronte economico.
Pur notando che la Cina in quanto Paese sovrano può decidere i suoi rapporti con Mosca, Biden ha sollevato con Xi le preoccupazioni americane sul "sostegno" di Pechino "alla Russia nel ricostruire la sua industria di difesa", in particolare per l'impatto che "potrebbe avere sulla sicurezza europea nel lungo termine".
La guerra di Putin contro Kiev sarà probabilmente uno dei temi che il segretario di Stato Antony Blinken affronterà nel suo viaggio in Cina nelle prossime settimane.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. L’indice CSI 300 ha evidenziato una serie di segnali di riequilibrio a partire da inizio febbraio. La tenuta della soglia psicologica dei 3.500 punti potrebbe avviare una nuova fase rialzista con obiettivi di breve intorno a 4mila/4.065 punti (upside +15%).
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli acquisti in tendenza alla prima chiusura sopra 3.500 punti. Target a 4mila punti. Sfruttare i pull back verso 3.500 punti per comprare. Cambio di scenario in caso di ritorno sotto 3.200 punti.

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Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID.
L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
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Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
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Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -0,30%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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