BORSA CINESE - Verso la miglior settimana da Luglio: +2,90%
Il bilancio complessivo è +2,90%, grazie all'intervento del governo a sostengo dell'economia

Fatto
Seduta in calo per le borse della Cina, con un buon recupero nel finale.
Hang Seng di Hong Kong -1,4%, è +5,10% il bilancio della settimana.
CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,1%, è +2,90% il bilancio della settimana, la migliore da luglio.
Il rally è giunto dopo che Bloomberg News ha riferito che le autorità stanno cercando di mobilitare circa 2 trilioni di yuan (278,98 miliardi di dollari) come parte di un fondo di stabilizzazione per acquistare azioni.
I titoli dell’immobiliare cinese salgono ancora, dopo l’avvio del rimbalzo nel corso della settimana. Pechino non intende lasciare andare il settore alla deriva.
La Cina sosterrà l'ottimizzazione delle politiche dei mutui da parte dei governi locali e accelererà il coordinamento dei finanziamenti immobiliari, ha dichiarato stanotte il vice ministro dell'Amministrazione nazionale di regolamentazione Finanziaria, Xiao Yuanqi, in occasione di un briefing.
Proprio mentre è in corso il rimbalzo del mercato azionario della Cina, arriva però la bocciatura di Morgan Stanley.
Lo strategist, Jonathan Garner, ha scritto che l'obiettivo di base dell'MSCI China (oggi 53,21 punti) per la fine del 2024 è stato fissato a 53 rispetto al precedente obiettivo di 60, a seguito della riduzione delle ipotesi di EPS e P/E.
Per l'indice Hang Seng (oggi 16.000 punti) il nuovo target è fissato a 16.000 vs 18.500 precedente. L'obiettivo per fine anno è quindi esattamente sui livelli odierni.
Per l'indice CSI 300 (oggi 3.337 punti) il nuovo obiettivo per fine anno è indicato a 3.500 punti vs 3.850 precedente.
Non tutto l’azionario cinese è da tralasciare, secondo Morgan Stanley. "Continuiamo a preferire le azioni A alla Cina offshore, dato che il settore è orientato verso il settore manifatturiero, industriale e dell'energia pulita, oltre che per la sua storica maggiore reazione al policy-easing onshore, che ci aspettiamo aumentare progressivamente nel corso del 2024” ha scritto Garner.
Effetto
Analisi tecnica Borsa. Sta prendendo corpo la reazione dai minimi degli ultimi cinque anni, sebbene non si siano ancora concretizzati veri e propri segnali di inversione, che saranno visibili con la risalita almeno sopra il primo ostacolo in area 3.450/3.500 punti.
Operatività. Restiamo ottimisti nel lungo termine. In ottica di diversificazione, si può sfruttare l'avvicinamento di area 3.000 punti per comprare sulla debolezza con un ottimo rapporto rischio/rendimento. In direzione opposta, attendere la prima chiusura sopra 3.500 punti per comprare in tendenza sulla forza.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica.
ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC.MI)
Da inizio 2024: -3,30%
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più conveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA.MI)
Da inizio 2024: -1,90%
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7 (FRCP.MI)
Da inizio 2024: -3,80%
Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID.
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